·Water & love·

#lEffettoAcquatico (Regia: Sólveig Ansbach. Con: Florence Loiret Caille, Samir Guesmi, Didda Jonsdottir, Philippe Rebbot, Olivia Cote, Bouli Lanners. Genere: Commedia, sentimentale)

cine
Nella obiettiva, perdurante penuria di bei film, in attesa di sorbirmi le quattro ore in bianco e nero del filippino vincitore del leone d’oro, scelgo questa strana storia ambientata tra la periferia di Parigi e, molto singolarmente, l’Islanda. In realtà quest’ultima è la ragione vera. La curiosità di (ri)vederla, anche solo come set cinematografico, patria della regista (purtroppo scomparsa lo scorso anno: questa chicca romantica è il suo ultimo atto di vita). La locandina poi è accattivante: si capisce che si parla di un amore ambientato in piscina, nato nell’acqua, come un bambino nel liquido amniotico. Ed effettivamente, con una semplicità da fiaba, questo si racconta. Della determinazione di Samir nel volere sciogliere l’apparente durezza di Agathe, innamorandosene a prima vista. Finge di non sapere nuotare e si iscrive nella piscina dove lei insegna. Bella la scena in cui si toccano per la prima volta (lei lo tiene a galla per mostrargli la giusta posizione in acqua). Si accorgono entrambi della scossa elettrica che portata dall’elemento liquido viaggia ancora più veloce. Lei cerca di sottrarsi alla dolcezza dell’amore che nasce. Sopraffatta dalla sfiducia nel prossimo che sembra guidarla nelle relazioni umane. Scappa in Islanda, con la scusa del lavoro. Ma Samir non si arrende e per starle vicino, e forse per stupirla, ancora una volta si finge diverso: lui, che di lavoro fa il gruista, si introduce nel convegno internazionale di scuole di nuoto come rappresentante di Israele. Esilarante la scena del suo intervento pubblico che a sorpresa genera entusiasmo: semplicemente perché si inventa di sana pianta l’idea di fondare una piscina che accolga israeliani e palestinesi. Il progetto “together”. Il vero componente israeliano mai e poi mai l’avrebbe detto! Ma gli applausi e gli apprezzamenti per questa banale proposta di pace nell’acqua rendono Samir popolarissimo. A riprova del bisogno di amore ed armonia che tutti abbiamo. Frase del film: “un solo uomo può fare grandi cose soprattutto se è una donna”. Detta da Samir. Che piace molto a tutti (e vi piacerà) per lo stupore sorridente con cui guarda il
mondo. Da vedere se avete desiderio di farvi raccontare una favola (a lieto fine).





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