·Via libera ai rifiuti di Roma·

Tre mesi fa aveva detto no,

“non è che siamo obbligati a prenderci i rifiuti di Roma. Adesso anche noi, con la chiusura di una discarica che per la nostra filiera era importante, ci troviamo a gestire una situazione complicata quindi ecco, dico semplicemente che gli accordi attualmente in vigore li hanno fatti quelli che c’erano prima, non io, e che invece adesso bisogna ragionare in termini di fattibilità, capire se è ancora possibile o no trattare quantità non nostre”.

Sì, gli accordi con Roma li aveva fatti Luciano D’Alfonso e a luglio scorso il nuovo governatore di centrodestra Marco Marsilio assicurava che non ne avrebbe seguito le orme. Salvo rimangiarsi tutto qualche giorno fa, quando ha firmato la delibera per prorogare l’intesa con il Lazio e Virginia Raggi, che consentirà il conferimento e il trattamento di circa 4mila tonnellate al mese di rifiuti indifferenziati della capitale negli impianti abruzzesi individuati e contrattualizzati dall’azienda Ama.

“Ringraziamo – ha commentato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – l’Amministrazione regionale dell’Abruzzo per la rinnovata disponibilità alla soluzione del problema che consente un aiuto fattivo alla Capitale d’Italia nella gestione del ciclo dei rifiuti urbani”.

L’Abruzzo così accoglierà di nuovo i rifiuti di Roma, con una differenza: il centrodestra che strillava, ai tempi di D’Alfonso, adesso applaude le gesta del nuovo governatore e pure i rifiuti di Roma.

Marco Marsilio

“Dobbiamo pensare, e valutare bene: come dicevo sono accordi fatti non da me, e nel frattempo la situazione è cambiata, con la chiusura della discarica di Cupello dobbiamo trovare nuovi impianti, nuovi siti, nuove capienze»:

era luglio, mica un secolo fa quando Marsilio diceva così. La soluzione invece viene servita su un vassoio d’argento il 23 settembre scorso, con la delibera 554: la giunta regionale abruzzese ha ritenuto

“sussistenti le ragioni di interesse pubblico e urgenza per autorizzare un ulteriore conferimento barra trattamento di rifiuti urbani indifferenziati presso gli impianti TMB di titolarità di Deco S.p.A. e a Aciam S.p.A., con la condizione che residui di trattamento degli stessi siano conferiti in siti di discariche per rifiuti non pericolosi extra regionali”.

La giunta ha così autorizzato a partire dal 23 settembre i conferimenti/trattamenti di rifiuti urbani indifferenziati prodotti da Roma capitale, nelle installazioni di proprietà dell’Aciam in località “La Stanga” nel comune di Aielli (L’Aquila) e della Deco spa in località “Casoni” (Chieti). In pratica ad Aielli potranno essere conferiti altre seimila tonnellate fino a un massimo di 46 mila tonnellate e a Casoli  altre 10 mila fino a un massimo di 40 mila tonnellate. Per farlo, la Regione chiede qualche soldo in più come “compensazione ambientale”.

La discarica di Casoni

Cioè riceverà oltre ai 7,15 euro per tonnellata (di cui 5 per sé e 2,15 ai Comuni sede di impianti), limitatamente alle ulteriori 16 mila tonnellate una tariffa maggiorata pari a 2,85 euro per tonnellata per un totale pari a 10 euro a tonnellata a titolo di compensazione ambientale (7,70 alla Regione e 2,30 ai Comuni). 

ps: Roma capitale è di nuovo servita, questa volta con gli applausi del centrodestra (che prima fischiava).




Articoli correlati

  • Liste d’attesa, 2 milioni tolti ad anziani e disabili29 Ottobre 2019 Liste d’attesa, 2 milioni tolti ad anziani e disabili Due milioni di euro in più per abbattere le liste d’attesa, un’occasione per acquistare attrezzature d’avanguardia, per assumere personale, addirittura per prenotare da casa attraverso il […]
  • Che domenica bestiale23 Ottobre 2019 Che domenica bestiale E domenica si sono ritrovati tutti a Crognaleto, festa di paese a base di castagne. C’era la ministra Paola De Micheli, la parlamentare Stefania Pezzopane e il governatore Marco Marsilio, […]
  • Meno tasse per tutti, anzi no: solo per i regionali18 Ottobre 2019 Meno tasse per tutti, anzi no: solo per i regionali Si può fare di più (di Luciano D’Alfonso). Non bastavano i dottorati introdotti dall’ex governatore di centrosinistra ad uso e consumo dei propri fedelissimi, adesso il presidente della […]
  • Marsilio e le missioni d’oro16 Ottobre 2019 Marsilio e le missioni d’oro Ecco, finalmente un taglio, una sforbiciata, un risparmio di soldi pubblici. Era stato spacciato così il provvedimento approvato lunedì scorso in giunta regionale, sembrava davvero […]