·Una mano a Manola·

Per infilare Manola Di Pasquale allo Zooprofilattico hanno dovuto scomodare esperti ed avvocati. E niente, alla fine, è sempre una nomina molto in bilico. Illegittima più sì che no. La candidata sindaco (non eletta) al Comune di Teramo è stata nominata da Luciano D’Alfonso, presidente della Regione Abruzzo, nel cda dell’istituto zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise.

Manola Di Pasquale e Luciano D'Alfonso

Manola Di Pasquale e Luciano D’Alfonso

 Una nomina in contrasto con la legge Severino (è stata ed è consigliere comunale a Teramo), che stabilisce che a chiunque sia stato “componente del consiglio di un Comune con popolazione superiore ai 15 mila abitanti della medesima regione che conferisce l’incarico, non possono essere assegnati incarichi di amministratore di ente pubblico di livello regionale”. Non solo: anche la legge regionale del 21 novembre 2014 di riordino dell’Istituto, stabilisce che i membri debbano avere “comprovata professionalità ed esperienza nel campo della sanità pubblica veterinaria e sicurezza degli alimenti, e Manola Di Pasquale che fa l’avvocato evidentemente non le ha. Insomma, un caso fotocopia a quello di Claudio Ruffini nominato a Sviluppo Italia. Solo che lui, alla fine, rinunciò.

Manola Di Pasquale

Manola Di Pasquale

Invece la Di Pasquale a questo incarico ci tiene moltissimo. E ieri sera ha affidato a Facebook la sua auto-difesa: secondo la consigliera del Pd, che è anche avvocato, la legge Severino prevede l’incompatibilità per deleghe “gestionali dirette”, tipo amministratore delegato.

“Cosicchè – spiega Manola – le inconferibilità non sussistono per i componenti e il presidente del cda perchè non svolgono tali funzioni, in quanto il cda ha compiti di indirizzo, coordina e verifica l’attività dell’Istituto>.

Insomma, a sentire la Di Pasquale, poltrone (e soldi) sprecati. Chissà perchè queste poltrone sono così ambite.




Articoli correlati

  • Ciancaione, due poltrone6 Luglio 2016 Ciancaione, due poltrone Il piede in due poltrone. Alla Regione Abruzzo capita anche questo. Certo, il presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso ad agosto scorso, quando ha prelevato senza concorso e […]
  • Da zio Remo a zio Dalfy31 Gennaio 2018 Da zio Remo a zio Dalfy Il nuovo Superman Va perché ci guadagna l’Abruzzo, perché dopo Remo Gaspari il nulla, e allora grazie a lui l’Abruzzo tornerà al governo della repubblica dopo 25 anni. E’ illuminante la […]
  • Un segretario val bene una crisi14 Marzo 2017 Un segretario val bene una crisi Un segretario val bene una crisi. Accade in Abruzzo, e dove sennò. Accade che il presidente della Regione Luciano D’Alfonso sia rimasto senza il capo della Segreteria: Claudio Ruffini, […]
  • Ma che presidente vigile!8 Agosto 2015 Ma che presidente vigile! L'abitudine del presidente della Regione Abruzzo di puntellare i cda con persone amiche, con fedelissimi, staff della segreteria, insomma di mettere sulle poltrone più o meno ambite delle […]