·Una casetta in Canadà·

Stipulano un sacco, in  Consiglio regionale. Per stipulare il protocollo d’intesa con il Centro scuola e cultura italiana di Toronto, il presidente del Consiglio regionale sua Peppanza cioè Giuseppe Di Pangrazio ci è andato di persona, in Canada. Novembre è un mese propizio, tutti i presidenti passati e forse futuri, con annessi assessori, lì ci vanno a novembre, a ridosso delle feste di Natale. C’è andato Nazario Pagano, e poi Donato Di Matteo, e Giuseppe Tagliente.

Giiuseppe Di Pangrazio col console Pastorelli

Giiuseppe Di Pangrazio col console Pastorelli

Per la verità non spenderà molto sua Peppanza che al seguito ha soltanto un funzionario, Guido D’Urbano, che in passato ha lavorato nell’ufficio di Nazario Pagano e solo un altro componente dell’ufficio di presidenza. Con lui ci sarà il sindaco di Sulmona Giuseppe Ranalli che forse il viaggio se lo pagherà di tasca propria. Insomma, qualche migliaia di euro, spese di rappresentanza escluse, e quelle naturalmente si renderanno necessarie: almeno una cena per consoli e proconsoli, vogliamo mettere? Ma mica ci va di sua iniziativa, la delibera giustifica e specifica che la delegazione è stata invitata dall’associazione Ontario-Abruzzo proprio per la firma del protocollo tra la “Board of education” e il Centro scuola e cultura italiana di Toronto. Non si parla di costi, però si precisa espressamente che “ove se ne riscontri la necessità, la delegazione è autorizzata a fruire del servizio taxi”. Eppure, in Canada i bus sono efficientissimi.

Di Pangrazio balla con gli studenti

Di Pangrazio balla con gli studenti

Ma è davvero strano che la Regione debba volare a Toronto a soli quattro mesi dall’ultimo protocollo d’intesa col Centro scuola canadese. A luglio in Abruzzo ne sono arrivati 116 di studenti per conoscere la terra dei nonni. Ospitati a Sulmona e poi in giro per l’Italia insieme ai loro insegnanti. Ad accoglierli, anche allora, il presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, il sindaco di Sulmona Giuseppe Ranalli e alcuni presidi. L’idea, si disse all’epoca, era quella di trasformare lo scambio culturale con Toronto in un progetto pluriennale per portare tanti altri studenti canadesi in Abruzzo, ma anche studenti abruzzesi in Canada, così tanto per par condicio.

Gli studenti canadesi con al centro Di Pangrazio, lo scorso luglio

Gli studenti canadesi con al centro Di Pangrazio

In attesa che ci possano andare gli studenti abruzzesi, Di Pangrazio in Canada ci è andato lui: la regione che ospita si muove di persona per andare a firmare il protocollo d’intesa. Insomma, una scusa generosa per un bel viaggetto.

Ma questa motivazione deve essere sembrata debole e un po’ strana persino a lui, Di Pangrazio, se alla fine ha fatto scrivere in un comunicato stampa che mica lì ci è andato solo per firmare il protocollo d’intesa, proprio no. Ma ha anche promosso i prodotti del territorio. Pure lui?

“Cinque giorni di permanenza in cui il presidente incontrerà le massime autorità locali ma soprattutto – recita il comunicato – avrà l’opportunità di promuovere “le eccellenze abruzzesi incontrando esponenti del mondo imprenditoriale e commerciale italo-canadese”.

Insomma, dopo Casabruzzo, una casetta in Canadà. Non guasta mai.




Articoli correlati

  • Un Micucci per tutte le stagioniSettembre 8, 2015 Un Micucci per tutte le stagioni Il cda Fira scade, il presidente Rocco Micucci nominato in era Chiodi e quindi centrodestra deve liberare la poltrona. Non sia mai detto: Micucci e' uomo di destra, e che destra (in quota […]
  • Di Letta e di governoNovembre 5, 2015 Di Letta e di governo L'Abbazia celestiniana e poi ai piedi del Gran Sasso e al santuario di San Gabriele. E domani, la nuova giunta tematica dell'era D'Alfonso si terrà ad Avezzano, che dopo Sulmona mica […]
  • La Regione sponsor dell’aldilàOttobre 8, 2015 La Regione sponsor dell’aldilà Un alto patrocinio non si nega a nessuno. Tutti a pioggia, come i contributi. Nessun criterio, qualche cantonata, molte gaffe. Come la targa d'oro della Regione Abruzzo consegnata a […]
  • D’Alfonso-Gerosolimo, che pizza!Giugno 24, 2015 D’Alfonso-Gerosolimo, che pizza! Le trattative in campagna elettorale le hanno fatte in diretta streaming, Luciano D'Alfonso da una parte e Giulio Borrelli detto Washington (dagli alleati pd), dall'altra. Adesso, le fanno […]