·Un piano per il ponte·

Smentiti. Non dall’opposizione, e ci starebbe pure. Non solo da Maurizio Acerbo di Rifondazione che si sta sgolando da un mese. Smentiti da un alleato, sbugiardati con cifre e documenti alla mano. Il piano spiaggia votato alla chetichella dalla giunta di Pescara è un regalo ai balneatori. La vista-mare già altamente compromessa domani non esisterà più. Via libera a cubature, cemento, pontili, piscine e recinzioni, il mare diventa un affare privato, privatissimo. E dei cittadini chisseneimporta.

vistamare

E’ stata Sel, che per l’occasione ha schierato i consiglieri comunali Ivano Martelli e Daniela Santroni e il sottosegretario regionale Mario Mazzocca a fare tana al sindaco Marco Alessandrini e al vice sindaco Enzo Del Vecchio: ma quale aumento di superficie dello 0,51 per cento, non è vero. L’aumento ci sarà e sarà del 30 per cento. Ed è come consegnare le chiavi del mare ai balneatori. Chiaro che la regia è del consigliere Riccardo Padovano, il rappresentante supremo dei concessionari del mare.

Hanno mentito, sindaco e vice sindaco: il piano spiaggia parla chiaro, l’aumento di cubatura non sarà dello 0,51 per cento ma molto molto più alto. E grazie alla sveltina della giunta, il cemento sul litorale di Pescara passerà da 30 mila metri quadri a 45 mila. Al 30 per cento di aumento, si somma un altro regalo: la norma stabilisce che gli stabilimenti superiori ai 4 mila metri possano aumentare la superficie di altri 500 metri quadri. E Martelli lo ha precisato ieri in conferenza stampa, gli stabilimenti con queste caratteristiche sono 61 su 97. A conti fatti, l’aumento di cubatura sarà del 50 per cento.

La conferenza di Sel di ieri mattina

La conferenza di Sel di ieri mattina

E addio per sempre alla vista-mare. Aumenta anche qui la percentuale di superficie che potrà essere occupata fino al 30 per cento per le concessioni con fronte mare inferiore ai 40 metri (e prima era del 25 per cento). Via libera a pontili boe giochi e aggeggi di gomma sugli specchi d’acqua.

E no, non finisce qua. Non risparmiano neppure le spiagge libere, che sono già pochissime a Pescara: cancellata la norma che vieta di metterci installazioni. E compare invece a pagina 18, l’articolo 10 col quale il Comune dà la possibilità di utilizzare le aree libere per <manifestazioni turistico-commerciali di carattere temporaneo con la installazione di impianti mobili durante e fuori la stagione balneare>. Un altro regalo.

E guarda un po’ se poteva mancare un passaggio per recuperare in corner il ponte del cielo: così alla pagina 24 del piano è scritto chiaro e anche tondo che

<è possibile realizzare pontili di passeggiata a mare che possono prevedere aree belvedere, opere d’arte di rilevante valore estetico con sovrastrutture a carattere temporaneo strumentali al godimento turistico, di facilissima rimovibilità, in corrispondenza delle piazze esistenti lungo l’arenile con l’esclusivo utilizzo di materiali sostenibili>.

Insomma, l’identikit del ponte di D’Alfonso bocciato dalla Sovrintendenza. (L’intervento, viene precisato, <sarà a cura dell’amministrazione comunale da realizzarsi preferibilmente mediante bando pubblico di concorso di progettazione>).

Alessandrini con Del Vecchio

Alessandrini con Del Vecchio

ps: non esistono più le mezze stagioni e manco le amministrazioni di centrosinistra. L’aria è irrespirabile e le targhe alterne si revocano, solo perché strepitano i commercianti e le mamme con i Suv (e pure mezzo Pd). Non si vede più uno scorcio di mare manco a pagarlo oro e loro regalano ai balneatori premi di cubatura. A Pescara funziona così: i cittadini non contano un’acca e le lobby spadroneggiano.





Articoli correlati

  • Un mare di polemicheFeb 2, 2016 Un mare di polemiche Ma quale chetichella, il Comune di Pescara ha agito alla luce del sole. Sul piano spiaggia nessuna azione truffaldina, proprio per niente. Risponde così il vice sindaco Enzo Del Vecchio a […]
  • Bocciato pure il Volto santoNov 18, 2015 Bocciato pure il Volto santo Imbufalito così non l'aveva mai visto nessuno. Se c'è qualcuno che ha tolto il sonno al governatore abruzzese Luciano D'Alfonso, quella è la sovrintendente Maria Giulia Picchione. Per lui […]
  • Marinella contro PennelloneGen 10, 2018 Marinella contro Pennellone La rosa è pronta, ma le spine pungono al cuore Liberi e uguali che ieri sera ha riunito gli organismi regionali per mettere a punto le candidature da inviare a Roma. Così, alla rinfusa: […]
  • Ci rimette MarinellaSet 15, 2015 Ci rimette Marinella Le deleghe le hanno annunciate mezz'ora prima che arrivasse Romano Prodi a Pescara, che sennò sarebbe stata una figura di cavolo. Tutto secondo copione: ad Andrea Gerosolimo, la new entry, […]