·Manager ma con badante·

E alla fine gli hanno nominato persino il tutor. La badante, l’insegnante di sostegno, fate un po’ voi. Rinaldo Tordera è il nuovo manager della Asl dell’Aquila e appena nominato, è già commissariato.

Tordera, Nino Benvenuti, Giampiero Porzio e Giovanni Lolli

Tordera, Nino Benvenuti, Giampiero Porzio e Giovanni Lolli

Bravo, ma così bravo che non ce n’era un altro uguale, così bravo da andarlo a ripescare dall’albo della Lombardia. Ma in ogni caso bisognoso di un badante: Roberto Marzetti, direttore dell’Inps in pensione, manager della Asl dal 2006 al 2009, consulente della sanità di Luciano D’Alfonso e da poco neo presidente del museo delle Genti di Pescara: sarà la sua stampella. Così ha stabilito la Giunta, e mai fino a oggi si era verificata una cosa simile, neppure per il manager di Teramo Roberto Fagnano che veniva dal Molise e quindi di Abruzzo certo non ne capiva molto. Un’opera di alta ingegneria burocratica, una guerra di potere, un braccio di ferro che non si era mai visto prima, una gentile concessione alle lobby aquilane. E Marzetti e’ il prezzo pagato per fare ingoiare il super manager agli oppositori, a Di Matteo ma anche a Paolucci, che ha fatto resistenza fino a qualche tempo fa.

Marzetti, a sinistra vicino a Giovanni Legnini

Marzetti, a sinistra vicino a Giovanni Legnini

Per lui da ieri gli appellativi si sprecano: tutor, badante, insegnante di sostegno. Insomma lo sberleffo impera: e non certo per lui, ma proprio per Tordera così fortissimamente voluto da D’Alfonso & c. Dove “c.” sta per Massimo Cialente sindaco dell’Aquila, perché tutti gli altri, in giunta se la sono dati a gambe: assenti Lolli, Di Matteo, Sclocco.

La battuta più bella è di Biagio Tempesta, ex sindaco dell’Aquila:

<Mancano solo le prossime nomine del procuratore della repubblica e dell’arcivescovo dell’Aquila, poi ricorrendo all’eterologa verrà scelto il sindaco 2017-2022. Ormai il Pd stile Corea del Nord ha vinto in Abruzzo. Agli amici di centro-destra ricordo una frase di Churchill: “Chi fa solo un po’ di opposizione non fa opposizione”>.

Va giù duro anche l’Ugl:

<E allora non è solo un elenco a dirci che Tordera non è idoneo al ruolo di direttore generale della Asl aquilana – dice il segretario Giuliana Vespa – lo pensano anche D’Alfonso & company che prima lo nominano a dispetto di ogni regola e poi gli mettono un badante>.

Lui, il tutor-badante Roberto Marzetti, è orgogliosamente soft:

<Tordera mi ha telefonato qualche tempo fa per chiedermi di aiutarlo, e naturalmente il presidente D’Alfonso ha ritenuto di inserire questa consulenza nella delibera, sarebbe stato difficile altrimenti giustificare la mia presenza alla Asl dell’Aquila. C’è un programma rimasto in sospeso nel 2009, quando ho lasciato la Asl, un po’ per colpa del terremoto e poi perchè sono stato fatto fuori da Gianni Chiodi. Un programma che riguarda la Neurochirurgia, la chirurgia oncologica, che vogliamo riprendere in mano e completare>.

Marzetti parla da manager, e probabilmente è lui che lo farà. Anche se all’Aquila stanno scatenando il putiferio.




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