·Tsa, defenestrata la De Simone·

L’ultimo atto, l’ultima epurazione di Biondi & Marsilio. Annalisa De Simone, la presidente del Tsa, è stata buttata fuori dopo due anni dai politici di centrodestra al governo della Regione. Paga, Annalisa, il fatto di essersi schierata con Silvia Barbagallo in occasione del Festival degli Incontri dell’Aquila, quello delle polemiche per l’invito a Saviano e a Zerocalcare. Fece un discorso pubblico contro le censure e l’intervento a gamba tesa della politica nell’organizzazione del festival. Paga il fatto di essere diversa, diametralmente opposta rispetto ai suoi interlocutori politici.

Annalisa De Simone

“Donne costrette ad allontanarsi dagli incarichi professionali solo per aver protetto la dignità del proprio lavoro – ha scritto ieri Silvia Barbagallo, la direttrice artistica del Festival degli Incontri appena appresa la notizia del defenestramento della De Simone – E soprattutto luoghi della cultura in pasto a logiche perverse”. 

Sì, paga molto caro. In quell’occasione il sindaco Biondi l’aveva aspramente appellata come “presidente molto pro tempore” e in precedenza aveva chiesto la sua testa, in virtù dello spoil system. Marsilio a stretto giro l’ha accontentato. 

Lei, Annalisa De Simone, ieri ha partecipato alla conferenza stampa per la presentazione della nuova stagione del Teatro stabile a firma di Simone Cristicchi, alla presenza del sindaco dell’Aquila Biondi. E con sobrietà ed eleganza, e senza mai fare cenno alla sua cacciata (che era già nell’aria da due giorni ma è stata ufficializzata poco dopo), ha rivendicato i risultati conseguiti:

“Sono stati due anni di intenso lavoro, volto a ridefinire l’ente per renderlo più competitivo e in grado di raccogliere le opportunità che l’Europa, lo Stato, le energie vitali del territorio mettono in campo. Grazie a tutti per il sostegno”.

La conferenza stampa di ieri mattina

Tantissimi i messaggi di solidarietà ricevuti dalla presidente. In pratica la De Simone ieri è stata dichiarata decaduta dalla carica: al centrodestra non era mai piaciuta, soprattutto per il fatto che era stata nominata dal centrosinistra e non era mai piaciuta al sindaco dell’Aquila Biondi, soprattutto.

Subito dopo la conferenza stampa, dall’assemblea dei soci è stata informata della decadenza dall’incarico. Una notizia non certo inaspettata, visto che la conferma sarebbe dovuta intervenire entro i 180 giorni dall’insediamento del nuovo governatore, Marco Marsilio

ps: e adesso vedremo chi tireranno fuori dal cilindro.




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