·Tordera ci spera·

La partita è grossa, sennò non si spiega. Ma così grossa che se ne sono dette di tutti i colori. Insulti e insinuazioni, allusioni e accuse. In ballo c’è la poltrona del manager della Asl dell’Aquila, una poltrona così ambita e così importante e così contesa che manco il ministro della Giustizia. Ma la gazzarra serve ad altro: serve a spianare la strada a un nome non certo nuovo ma sicuramente in lista di attesa da anni per una poltrona con i controfiocchi. Un nome che sta a cuore a parecchie persone, primo fra tutti al presidente della Regione Luciano D’Alfonso: Rinaldo Tordera. Che però davanti a sè ha una strada tutta in salita: però dal punto di vista di Dalfy (che ama le sfide impossibili, almeno sulle nomine) può essere questa la molla giusta.

Massimo Cialente

Massimo Cialente

Si deciderà a giorni, forse già martedì. E in ogni caso entro la fine di febbraio perché la reggenza provvisoria non può durare più di due mesi. Associazioni, sindaci, università, consiglieri regionali hanno detto la loro. Ma ha detto la sua soprattutto il sindaco Massimo Cialente, ora allineatissimo con D’Alfonso dal quale dipende il suo destino post-elezioni, beccandosi una replica al veleno dall’ex manager Giancarlo Silveri. Ma chi l’ha detto che ci voglia un medico? Un manager, serve un manager. Come Marchionne. E questa cosa dell’aquilanità è una vera e propria <cretinata>: ha detto così il primo cittadino ai microfoni di Abruzzoweb, prendendo a esempio L’Aquila calcio e L’Aquila rugby: mica sono tutti giocatori aquilani, che stupidaggine è mai questa. Serve un goleador. E mica occorre il bisturi, per fare il manager. <Serve un direttore generale, come prevede il decreto Madia, iscritto a un albo professionale, capace di far quadrare i bilanci e di lavorare bene>. Insomma, le professionalità si prendono dove ci sono, anche fuori dal recinto.

Giancarlo Silveri

Giancarlo Silveri

Invece Silveri, che qualche sasso da togliersi ce l’ha, parla di gazzarra, di conflitto di interessi, intima a Cialente di starsi zitto. Mica mancano le professionalità all’Aquila, e ci mancherebbe altro. E il primo cittadino risponde per le rime: <Silveri è preoccupato dall’arrivo di un manager libero>. Uno insomma che vada a fare le pulci a quello che è stato fatto negli ultimi anni.

In ogni caso il nome pronto a uscire dal cilindro magico di Cialente & D’Alfonso e’ proprio quello di Rinaldo Tordera, in lista di attesa dai tempi del terremoto. Da quando, saltata la poltrona di direttore generale della Carispaq, finito poi nell’inchiesta romana, è stato parcheggiato come amministratore delegato a Sviluppo Italia con la promessa e la speranza di ottenere di più e di meglio. Trentamila euro annui lordi il compenso, che si sommano ai 32.900 di amministratore unico della società Multiservizi dell’Aquila, dove è stato messo da Cialente. Ma non bastano, occorre altro. E altro potrebbe essere proprio l’incarico di direttore generale della Asl.

Luciano D'Alfonso con Silvio Paolucci

Luciano D’Alfonso con Silvio Paolucci

Il profilo corrisponde, e l’ambizione pure: lui non è medico, e sarebbe quindi il manager puro invocato da Cialente; non è aquilano ma di Vigevano, anche se all’Aquila vive da parecchio; è molto amico del vice sindaco Nicola Trifuoggi, dai tempi in cui faceva il magistrato prima all’Aquila e poi a Pescara. E e’ gradito anche all’Università. In fondo, soltanto tre giorni fa la rettrice Paola Inverardi si era rammaricata del fatto che l’Università non potesse partecipare alla designazione del nuovo manager. E oggi invece Tordera ha il sostegno dell’associazione cultural-politica “Insieme”, di cui è vice presidente il prorettore Carlo Masciocchi, che ha sostenuto D’Alfonso alle ultime regionali. Con la nomina di Tordera, Dalfy salderebbe il suo debito di riconoscenza con un importante gruppo di potere aquilano. Ma nominare l’ex dg della Carispaq rappresenta davvero un atto di forza: Tordera non c’è nell’elenco dei candidati manager abruzzesi. Lui, per la verità, ha già concorso per una poltrona da direttore generale, ma in Lombardia, come gli ex manager di Pescara Claudio D’Amario e Angelo Cordone, e di Chieti Francesco Zavattaro.

Rinaldo Tordera

Rinaldo Tordera

Il suo nome infatti è inserito nella lista dei 239 candidati alla guida della sanità lombarda. Solo che anche lui, come D’Amario e Cordone, non aveva fatto i conti con Roberto Maroni. Tordera non supera la prova del quizzone, quella con cui il governatore leghista ha selezionato una short list di cento manager super capaci.

E niente, finisce male per tutti. Tutti: da D’Amario a Cordone a Tordera. Nessuno di loro tre supera il test. Degli abruzzesi se ne salva solo uno: Francesco Zavattaro, l’ex manager di Chieti e unico manager abruzzese ai tempi di D’Alfonso cacciato dalla Regione Abruzzo: solo lui supera il test.

E adesso per nominare Tordera, D’Alfonso dovrebbe fare un doppio salto mortale: non è in lista in Abruzzo e difficilmente potrebbe essere pescato da quella lombarda, soprattutto in considerazione della bocciatura. Ma nonostante tutto, negli ambienti aquilani il suo nome si fa con insistenza. Anzi, è finito addirittura in testa alla hit dei candidati, almeno di quelli che restano dopo la nomina di Antonello Maraldo a direttore sanitario delle Torrette, cioè Patrizia Masciovecchio e Alessandro Grimaldi.

Roberto Maroni

Roberto Maroni

ps: Comunque non escludiamo nulla. Potrebbe accadere, ed è già accaduto con D’Amario in Campania, che un manager che non sia buono per Maroni, sia invece buono per l’Abruzzo, perché tanto la conosciamo tutti la storia della sanità a due velocità.




Articoli correlati

  • Un tutor per Tordera1 Marzo 2016 Un tutor per Tordera E alla fine l'hanno nominato. Ma unico caso nella sanità abruzzese, gli hanno messo accanto un tutor: Rinaldo Tordera è il nuovo manager della Asl dell'Aquila ma avrà un consulente che lo […]
  • Tordera vien di sera12 Febbraio 2016 Tordera vien di sera Ad ogni costo, anche a costo di scatenare una marea di ricorsi. Perchè alla fine a rivolgersi al giudice potrebbero essere davvero in tanti: tutti quelli che sono iscritti all'albo dei […]
  • Manager ma con badante2 Marzo 2016 Manager ma con badante E alla fine gli hanno nominato persino il tutor. La badante, l'insegnante di sostegno, fate un po' voi. Rinaldo Tordera è il nuovo manager della Asl dell'Aquila e appena nominato, è già […]
  • Il gran ballo del manager1 Febbraio 2016 Il gran ballo del manager Alzo le mani, decidete voi: ha detto così Luciano D'Alfonso, sul nuovo manager della Asl dell'Aquila lui non ci vuole mettere bocca. Il presidente della Regione Abruzzo ufficialmente resta […]