·Post da orbi alla Regione·

Te lo dico con un post. Perchè non sempre te lo posso dire in faccia, perchè se te lo dico mi cacci oppure mi urli oppure anche peggio. Così assessori e dirigenti e politici di ogni ordine e grado a volte preferiscono lanciare messaggi, magari via Facebook, perché a buon intenditor pochissime parole, anzi post.

Marinella Sclocco

Marinella Sclocco

Così ieri, per esempio, l’assessore regionale abruzzese Marinella Sclocco ha affidato a un mirabile post sulla sindrome Dunning-Kruger un messaggio manco troppo occulto, anzi proprio palese per i suoi “colleghi maschi”. Così, Marinella, che forse fino a oggi ne ha ingoiate tante, scrive che quella di Dunning-Kruger è una epidemia dilagante:

“Quanto mi piacerebbe far diagnosi a voce alta, ma io so di non sapere. Lo dedico soprattutto ad alcuni miei colleghi maschi e ai vari ed eventuali intorno. Buona domenica, eh”.

E sotto, il link che rimanda alla spiegazione: la sindrome di cui si parla porta il nome di due psicologi, David Dunning e Justin Kruger, appunto, della Cornell University che dopo una serie di studi sono giunti a una conclusione, e cioè che le persone incompetenti tendono a sopravvalutarsi, a sovrastimare le proprie capacità, ritenendole, nei casi più gravi, addirittura superiori alla media. Spiega l’autore:

“Più uno non sa niente di un argomento, non ha vere capacità, più crede di saperla lunga”.

Insomma gli incompetenti hanno questa doppia fregatura: l’abilità necessaria per riuscire bene in una attività è di fatto identica a quella necessaria per valutare i risultati. Per lo stesso motivo, gli incompetenti tendono a non riconoscere la reale competenza altrui.
In soldoni, bisogna saper fare bene qualcosa per essere in grado di giudicare come la fanno gli altri. Ma questo non accade spesso, tantomeno dalle parti della Regione Abruzzo.

Cristina Gerardis

Cristina Gerardis

E persino la direttrice generale della Regione, Cristina Gerardis, giorni fa, condividendo un post, affidò un messaggio a una dotta citazione di Simone de Beauvoir sul secondo sesso:

“Nessuno è di fronte alle donne più arrogante, aggressivo e sdegnoso dell’uomo malsicuro della propria virilità”.

Con chi ce l’avesse non è dato sapere, ma il messaggio può essere interpretato come alcuni antibiotici: ad ampio spettro.

Peppe Di Pangrazio

Peppe Di Pangrazio

Peppe Di Pangrazio invece, in arte sua Peppanza, che per il suo ruolo di presidente del Consiglio regionale dovrebbe forse mantenere un profilo più low, si limita a condividere. E condividendo condividendo, spara due mazzolate ai consiglieri provinciali dell’Aquila Gianluca Alfonsi e Felicia Mazzocchi che hanno criticato il piano sanitario by Silvio Paolucci: “Bravo Giovanni” scrive nel suo post, lodando Giovanni Ceglie segretario del Pd marsicano. E insomma, mancano gli attributi per cantarle e suonarle direttamente, e allora vai con la condivisione.

Giancarlo Zappacolta

Giancarlo Zappacosta

Giancarlo Zappacosta, il direttore regionale defenestrato da D’Alfonso e reintegrato dal giudice, due giorni fa ha postato un messaggio che ci vuole poco a capire a chi è diretto:

“Sono sempre più evidenti gli effetti dell’afasia di Wernicke (perdita della comprensione linguistica conseguente a un danno delle aree cerebrali del linguaggio, ndr), che si manifesta nelle persone affette da eloquio logorroico e ricco di neologismi, distorsioni delle parole e parafrasie, parole usate in modo improprio nel contesto del discorso”.

Luciano D'Alfonso

Luciano D’Alfonso

Ogni riferimento, puramente casuale per carità, potrebbe essere a Luciano D’Alfonso, il presidentissimo della Regione noto per l’uso fantasioso del linguaggio. Ma chi può dirlo: Zappa non lo dice né lo dirà mai.
Tra l’altro Dalfy, secondo questa diagnosi, dovrebbe essere affetto da “afasia fluente”: gli afasici fluenti, secondo i testi di medicina, hanno un eloquio relativamente produttivo, generano una ventina di parole al minuto e dispongono di una intonazione normale.

“Il loro linguaggio è pero’ a tratti sconnesso, le frasi, spesso lunghe, non seguono le regole della sintassi e sono imprecise. Nei casi più gravi, l’eloquio non convoglia alcun significato”.

ps: E speriamo solo l’eloquio, anche se in quanto a risultati non è che stiamo messi meglio.




Articoli correlati

  • 25 Giugno 2018 Scivolate all’Emiciclo Bello, bellissimo il nuovo palazzo dell’Emiciclo riconsegnato finalmente alla città. Una gran festa per gli aquilani, applausi e lacrime di fronte a una piazza bella, aperta a nuova vita, […]
  • Dalfy salvo grazie a Leu9 Maggio 2018 Dalfy salvo grazie a Leu Per salvare la doppia poltrona a Luciano D’Alfonso hanno chiamato alle armi tutti, sennò non ce l’avrebbero fatta. Lo salvano per un voto, 16 a 15 l’esito finale, scomodando pure i […]
  • E Dalfy rimpasta22 Settembre 2016 E Dalfy rimpasta La staffetta è questione di giorni: Donato Di Matteo presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo e Sua Peppanza, cioè Giuseppe Di Pangrazio, ai Lavori pubblici. Non è fantapolitica, ma […]
  • La paura fa Zappacosta25 Aprile 2016 La paura fa Zappacosta E alla fine un po' di paura se la sono messa. Così, dopo aver preparato la delibera di reintegro per Giancarlo Zappacosta, il direttore signorno defenestrato da Luciano D'Alfonso, e dopo […]