·Rissa in aula, interviene papà Alessandrini·

Cuore di papà. C’è voluto un tifoso sfegatato come papà Alessandrini per salvare la figlia Erika dalle grinfie e dagli insulti del Pd. È successo tutto ieri mattina al consiglio comunale di Pescara: la consigliera 5 stelle sta parlando del Dup ma all’improvviso, forse per difendersi dagli attacchi di quelli, Giacomo Cuzzi per primo, che l’aveva bollata come appartenente al partito di Giggino il bibitaro, se ne esce sottolineando che alle sue spalle tra i Democrat, ci sono ben tre inquisiti.

Insomma, se a Roma d’amore e d’accordo, almeno sulla carta, a Pescara sono strepiti tra pd e grillini. E così in aula scoppia il putiferio, volano gli insulti, sciacalla vergogna, Cuzzi si sente tirato in causa ed è quello piu’ inferocito e si rivolge con fare minaccioso contro la Alessandrini, volano santi e madonne, il Consiglio sembra un ring.

Ma è all’arrivo di papa’ Alessandrini che il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli e’ costretto a chiamare i vigili e a sospendere la seduta. Infatti, a sorpresa, in soccorso della figlia Erika, accorre dal pubblico il papà. Che tenta di vendicarla azzittendo Cuzzi, vi aspetto fuori dice ai piddini. E sarebbe volato pure qualche ceffone se non fosse intervenuta la forza pubblica. 

Un atto di bullismo, quello di Cuzzi, secondo i Cinquestelle:

“Un atteggiamento squadrista da parte del centrosinistra, che fomenta un clima di derisione che già da qualche giorno aleggiava in aula nei confronti della nostra capogruppo Erika Alessandrini, e che è degenerato in una serie di attacchi denigratori nei suoi confronti e di tutto il Movimento 5 Stelle” – dichiara il vice capogruppo M5S Pescara Paolo Sola.
Un attacco irrispettoso alimentato anche dalla maggioranza che, anziché astenersi dallo scontro dialettico, si è unito ad uno sciacallaggio feroce, sottolineando ogni intervento del centrosinistra con applausi di consenso e abbandonando ad un certo punto l’aula insieme a loro”

proseguono i consiglieri M5S Pescara Massimo Di Renzo e Giampiero Lettere.

“Un clima di derisione inaccettabile nei confronti di una donna e di un consigliere comunale, per di più all’interno di un’aula istituzionale. Come uomini e come gruppo consiliare facciamo quadrato intorno alla nostra capogruppo Erika Alessandrini, vittima di un atteggiamento di bullismo e di derisioni che investe tutto il Movimento 5 Stelle”

ps: Buon Natale, peace e love per modo di dire. 




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