·Regionali, ecco il primo sondaggio·

Se si votasse oggi in Abruzzo vincerebbero i Cinquestelle, con Sara Marcozzi. Ma lo scenario testato da Crm, Comunicazione, ricerche, marketing research Institute di Roma, nel sondaggio commissionato dalle liste civiche, mette in luce aspetti davvero interessanti. 

Intanto l’orientamento di voto degli abruzzesi premia i Pentastellati col 38,1 per cento, la seconda coalizione è il centrodestra, con la Lega al 20,8 per cento e Forza Italia al 5,7; il centrosinistra si attesterebbe al 24,9 col Pd al 21,2 ma con una fetta consistente di elettori che non sa o non risponde: il 32,2 per cento.

Nei cinque potenziali scenari ipotizzati dal Crm, senza considerare le astensioni, i candidati presidenti alla Regione sono Silvio Paolucci per il centrosinistra sostenuto da Pd, Leu e Lorenzin); Sara Marcozzi dei 5 stelle, e da 5 candidati diversi per il centrodestra, ecco i risultati del sondaggio.

 

La Marcozzi farebbe sempre prima col 51,6 contro Alberto Bagnai al 23,9 e Paolucci al 25,5; la leader pentastellata si attesterebbe sempre al 51,6 contro Antonio Martino (Forza Italia) che riporterebbe il 21,6 per cento dei voti e Paolucci il 25,9; il consenso della Marcozzi si abbasserebbe al 41 % contro Fabrizio Di Stefano (Forza Italia) che riporterebbe il 38% e Paolucci fermo al 21; crescerebbe al 48% contro Umberto Di Primio (Forza Italia) che riporterebbe il 29% mentre Paolucci il 22,9; e scenderebbe invece al 44,5% contro Mauro Febbo (Forza Italia) che prenderebbe il 29,3 e Paolucci il 26,2. Uno scenario che cambierebbe, senza modificare le ripartizioni, considerando gli astenuti: la Marcozzi sempre prima col 34,8 e tra tutti gli oppositori, Di Stefano quello che accorcerebbe meglio le distanze col 28,2%.

Sara Marcozzi

Fabrizio Di Stefano

Sempre secondo il sondaggio, il candidato che riscuoterebbe più fiducia nella coalizione del centrodestra sarebbe Fabrizio Di Stefano (41,6) seguito da Febbo (32,7), da Martino (31,7), Bagnai (31,4), Di Primio (19,6).

Alberto Bagnai

Sivio Paolucci

Ma un capitolo a parte riguarda le liste civiche, che potrebbero schierarsi a favore della coalizione di centrodestra e che alle prossime regionali giocherebbero un ruolo importantissimo, in grado quindi di fare la differenza: il 17,70 degli elettori ha dichiarato di votare per le civiche. Quasi un venti per cento che potrebbero determinare la vittoria dello schieramento, a danno dei penta stellati.

ps: realistico, il sondaggio? Staremo a vedere. Certo le variabili sono molte: intanto il candidato dei 5 stelle: sarà davvero la Marcozzi o correrà l’emergente Enrica Sabatini, proiettata verso le Europee ma che potrebbe essere imposta da Roma per la corsa alla Regione? E per il centrodestra chi sarà candidato, e riusciranno ad accordarsi Lega e Forza Italia?





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