·Quanto (ri)premia D’Amario·

Fossero stati solo i premi di Natale, quelli che il manager della Asl di Pescara Claudio D’Amario ormai con un piede fuori della porta ha fatto trovare ai dirigenti amministrativi sotto l’albero a dicembre scorso. Premi niente male, invidiatissimi persino dai medici. No, c’è dell’altro, moltissimo altro.

Claudio D'Amario

Claudio D’Amario

La delibera è di aprile scorso, ma il timbro sull’accordo è di due mesi fa. I dirigenti pescaresi, in particolare quelli dell’area professionale, tecnica e amministrativa (ingegneri, architetti, sociologi e amministrativi), beccheranno in busta paga, magari a rate sennò pare brutto, un premio di produzione della bellezza di 829.851 euro circa, soltanto per il 2014. Quasi un milione di euro che si divideranno in 15 per un totale di circa 55.33 mila euro a testa. Che non è sicuramente lo stipendio, ma che equivale al raddoppio dello stipendio. In busta paga infatti, i dirigenti della Asl di Pescara oltre allo stipendio base trovano anche l’indennità di risultato e il fondo di posizione, che è legata al ruolo ricoperto dal singolo dirigente. E nel caso specifico, 12.812 sono i fondi di risultato a cui si devono aggiungere 817.039 euro di fondi di posizione.

soldimiei

La stessa somma è stata stanziata nella delibera per il 2015, e probabilmente lo stesso sarà per il 2016. E’ la categoria più premiata, quella più fortunata, la più pagata, anche rispetto al personale medico: e questo perchè il tesoretto è rimasto lo stesso ma a dividerselo sono rimasti in pochi. Dal 1996 ad oggi il personale dirigente è sceso da 45 a 15 persone circa.

A dire il vero, il premio è stato adeguato alla riduzione del personale in servizio, almeno così dice l’accordo sindacale sottoscritto a novembre. E figuriamoci se non fosse stato decurtato.

Aveva fatto scalpore la notizia dei premi di Natale al cerchio magico di D’Amario che Maperò ha dato qualche tempo fa (e che leggete qui): le famose retribuzioni di risultato, cioè le incentivazioni economiche che consentono di arrotondare stipendi già niente male e solo perchè fai il tuo lavoro. Premiati per lavorare, insomma. Ma tutto perfettamente in regola, previsto dai contratti. Quello di Natale, si scopre solo ora, era soltanto un anticipo, una rateizzazione del premio. Che e’ quindi molto più consistente.

D'Alfonso e Paolucci

D’Alfonso e Paolucci

Possibile però che la sanità commissariata non consenta di fare assunzioni e neppure sostituzioni, e poi largheggia così? Niente tetti per gli stipendi d’oro, proprio no. Un mese fa, l’incentivo inserito in busta paga ai dirigenti si aggirava intorno ai 25 mila euro, quello dei medici invece era molto più ridotto. Cifre che rappresentano 25 volte tanto la tredicesima di un lavoratore medio. Era solo un acconto.

Ps: e ora arrivano i nuovi premi. Insomma alla Asl di Pescara è Natale tutto l’anno.




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