·Ponte, il progetto è Canonico·

Detto fatto: mica stanno a pettinare le bambole. Quando si tratta di ponti, partono lancia in resta. La delibera è di ieri: il Comune di Pescara ha affidato l’incarico di progettazione per il Ponte del cielo e così il sogno di Luciano D’Alfonso, ispirato da Eriberto e copiato dalla Danimarca, si realizza a dispetto dell’altolà dell’Ordine degli architetti.

Un'altra immagine del ponte

L’Infinite bridge

La delibera è di ieri mattina. L’Infinite bridge di casa nostra, arricchito soltanto di parapetti così come prescrive la legge, farà da sfondo alla fontana di Cascella. Costerà un milione di euro e sarà progettata dall’architetto Adriano Canonico. Il Comune ha cercato una figura professionale idonea tra i propri dipendenti ma non l’ha trovata:

<…in quanto il personale comunale – si legge nella determinazione – è oberato dalla intensa mole lavorativa di cui alle ordinarie attività istituzionali dell’ente>.

E così l’incarico viene affidato all’esterno, senza gara, perchè la parcella è inferiore ai 40 mila euro (costerà in tutto quasi 38 mila euro, che saranno finanziati totalmente dal Comune).  E quindi Canonico dovrà consegnare il progetto e il capitolato d’appalto entro la fine dell’anno, sennò i fondi europei con cui la Regione trasferirà le risorse al Comune se ne andranno in fumo. E ciao ponte.

Il sindaco di Pescara Marco Alessandrini

Il sindaco di Pescara Marco Alessandrini

In tutto l’Infinite bridge de noaltri costerà un milione di euro: 200 mila arriveranno dall’esercizio finanziario del 2015 e i restanti 800 mila nel 2016. Fondi regionali per i quali l’amministrazione pescarese a settembre scorso ha dovuto approvare una variazione di bilancio.

Il manifesto dell'incontro di oggi

Il manifesto dell’incontro di oggi

Il ponte servirà, scrive il Comune, <quale strumento di crescita della vocazione turistica della città, rilanciando l’immagine di Pescara come porta mediterranea d’ingresso in Abruzzo e nel centro Italia>.

 Ps: insomma, il Comune si è scapicollato impegnando anche gli spiccioli per realizzare il ponte che piace a D’Alfonso. Tu chiamala se vuoi sudditanza. E niente, e’ l’alternanza alla pescarese: c’è chi ha la fissa delle fontane e chi dei ponti. Mai uno che c’avesse quella degli ospedali con le radioterapie che funzionano.




Articoli correlati

  • Bocciato pure il Volto santo18 Novembre 2015 Bocciato pure il Volto santo Imbufalito così non l'aveva mai visto nessuno. Se c'è qualcuno che ha tolto il sonno al governatore abruzzese Luciano D'Alfonso, quella è la sovrintendente Maria Giulia Picchione. Per lui […]
  • L’uomo del ponte ha detto sì12 Ottobre 2015 L’uomo del ponte ha detto sì Ecco chi è Adriano Canonico, l'ingegnere incaricato dal Comune di Pescara di progettare il ponte del cielo (che come sappiamo, è la copia sputata dell'Infinite bridge realizzato in […]
  • Bocciato il ponte del cielo5 Novembre 2015 Bocciato il ponte del cielo Bocciato il ponte del cielo. Non si farà, non davanti alla Nave di Cascella sul lungomare di Pescara. E' arrivato ora il preavviso di diniego da parte della Sovrintendenza. Il motivo è […]
  • Un piano per il ponte28 Gennaio 2016 Un piano per il ponte Smentiti. Non dall'opposizione, e ci starebbe pure. Non solo da Maurizio Acerbo di Rifondazione che si sta sgolando da un mese. Smentiti da un alleato, sbugiardati con cifre e documenti […]