·Poltrone per tutti in Comune·

La rivoluzione è pronta, almeno nella testa del sindaco. Prima ancora, nella testa del presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso: il Comune di Pescara sta predisponendo un regolamento che consentirà a Marco Alessandrini di dare la carica a una rotazione di dirigenti. Lo spunto è il settore Edilizia, che dopo la vicenda Pescara porto, ha bisogno di essere rinnovato. Si comincerà quindi a spostare i dirigenti che da anni lavorano in quel settore, e poi si passerà ai piani più alti.

Alessandrini e Caputi

In vista per Pierluigi Caputi, ex direttore regionale ed ex commissario unico straordinario delle Ato abruzzesi e attuale direttore generale del Comune, ci potrebbe essere la presidenza dell’Ersi, che Daniela Valenza neo segretaria di giunta di D’Alfonso, si appresta a lasciare. Lui nel campo vanta già un’esperienza e quindi Dalfy ci starebbe facendo un pensierino. Naturalmente questa nomina non vede per niente d’accordo Alessandrini, che si oppone fermamente, perchè da quando c’è lui le cose in Comune vanno un po’ meglio:

“Ha un contratto triennale che va rispettato – dice il sindaco – certo le ambizioni ci portano a desiderare di fare sempre meglio, questo non si può negare”.

 

Sta di fatto che ora in Comune tutti gli spostamenti che sono in cantiere riguardano fedelissimi di D’Alfonso, uomini che gli sono stati vicini durante il processo Housework che lo ha visto assolto: “Persone di grande professionalità, comunque”, spiega il primo cittadino.
E quindi Fabio Zuccarini, ex tesoriere della Margherita, potrebbe diventare capo dipartimento amministrativo al posto di Guido Dezio se quest’ultimo andrà alla Regione (oppure se andrà a sostituire Caputi). E Fabrizio Paolini, dopo un periodo di lavoro al fianco di D’Alfonso alla Regione, poi tornato in Comune, potrebbe assumere l’incarico di dirigente del Gabinetto del sindaco.
Alessandrini è anche alla caccia di un nuovo dirigente per i Tributi e pensa a Maria Gabriella Pollio, attualmente in carico al Comune di Chieti.


Di supporto al gabinetto del sindaco, potrebbe arrivare un pensionato della pubblica amministrazione, secondo gli usi e i costumi di D’Alfonso e un suggerimento che gli ha fatto giorni fa Gianni Melilla, parlamentare di Sel.
ps: ma soprattutto, è chiaro, che il gioco a incastro tra Regione e Comune di Pescara sta diventando una specie di partita a dama: Dalfy si mangia chi vuole, e gli altri li sistema un po’ qui un po’ lì.




Articoli correlati

  • Dirigenti targati D’Alfonso5 Settembre 2017 Dirigenti targati D’Alfonso In fondo, sembrerebbe un’operazione di rinforzo come tante altre. Invece, anche in questo caso, il Comune di Pescara non si smentisce: i tre nuovi dirigenti assunti dal sindaco Marco […]
  • Auto-premiata ditta18 Gennaio 2016 Auto-premiata ditta Premiati per lavorare. Premiati a più non posso. Molto più dei medici, a Natale e tutto l'anno. Ma i dirigenti amministrativi della Asl di Pescara in pratica si auto-premiano. Sono loro […]
  • La lunga notte di Roccamorice13 Agosto 2017 La lunga notte di Roccamorice “Se devo morire, preferisco morire in battaglia”: dice così Giuliano Diodati, mezz'ora prima del vertice della corrente convocato ieri sera a Roccamorice, con l’assessore regionale Donato […]
  • A cena senza ruota22 Luglio 2016 A cena senza ruota L’ultima volta c’erano andati per il salvataggio della Pescara calcio, zitti zitti quatti quatti: politici ma soprattutto imprenditori. Mercoledì’ sera hanno lasciato a casa gli […]