·Per chi suona la campana?·

Lui, lo sapete, e’ il sottosegretario dell’Expo. Quello che ha ideato Casabruzzo e tutte le manifestazioni che si sono svolte a Brera a base di chiarine, dame, cavalieri e porchetta.

Camillo D'Alessandro

Camillo D’Alessandro

Qualche giorno fa, la celebre, molisana Campana dell’Expo di un metro di diametro, peso di 850 chili, fusa dalla millenaria “Pontificia Fonderia Marinelli” di Agnone – la più antica azienda di campane al mondo dichiarata sito Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco – ha fatto tappa nel cuore del centro storico di Vasto per essere esposta in Piazza Rossetti. Alla domanda: “Per chi suona la campana?”, qualche giorno fa avremmo risposto “per lui”. Sì, per Camillo D’Alessandro, sottosegretario con delega all’Expo, al quale il presidente della Regione Luciano D’Alfonso aveva chiesto di immolarsi per far largo in giunta ad Andrea Gerosolimo di Abruzzo civico.

La campana dell'Expo

La campana dell’Expo

Liti, urla fino al soffitto in viale Bovio tra sottosegretario e presidente. Fino alla resa: con un sms Camillo, soprannominato compagno Boria, scende a patti con D’Alfonso.

“In fondo ti voglio molto bene, per me sei un fratello”, gli scrive via sms consegnandosi mani e piedi. In cambio, pare, della promessa del seggio parlamentare (che per la verità gli era stato già garantito alle scorse politiche).

Poi, all’inizio della scorsa settimana, una serie di riunioni privatissime: tra il presidente e Gerosolimo alle 7 di mattina per non farsi vedere, qualche giorno dopo con Mario Mazzocca, l’assessore di Sel che dovrebbe prendere il sottosegretariato e lasciare la poltrona a Gerosolimo. L’assemblea di Sel deciderà domani, l’ok al cambio di postazione pare scontato,a patto di conservare qualche delega. Ma in tutto questo viavai, pare che il sottosegretario in bilico ci abbia ripensato: fratelli si, ma fino a un certo punto. Insomma, forse dubitando delle promesse fraterne, oppure considerando che meglio l’uovo oggi, D’Alessandro ora punta i piedi.  Ma D’Alfonso non è disposto a mollare: l’unico a cui può chiedere il sacrificio e’ proprio Camillo.
Quindi: la campana continua a suonare. Proprio per lui.




Articoli correlati

  • D’Alfonse rompe ma non troppo24 Giugno 2015 D’Alfonse rompe ma non troppo La maggioranza di Luciano D'Alfonso perde altri due pezzi. Abruzzo civico e' praticamente fuori. Ai due consiglieri Andrea Gerosolimo e Mario Olivieri non resta che la presa d'atto. Che […]
  • La poltrona sissississi’28 Agosto 2015 La poltrona sissississi’ Loro erano quelli che l'assessorato nonnonnonno. Quelli a cui stavano a cuore i problemi del territorio, e i punti nascita, e la sanità. Insomma, battaglie sacrosante e di principio, altro […]
  • Mazzocca non molla10 Settembre 2015 Mazzocca non molla Tutto a monte. Mario Mazzocca, che ieri ha incassato la solidarietà di un bel po' di sindaci,non rinuncia all'assessorato: questa è la decisione che Sel ieri sera ha comunicato al […]
  • Porchetta a vele spiegate13 Ottobre 2015 Porchetta a vele spiegate Ma quanti ambasciatori e quanti promotori e quanti sponsorizzatori e quanti grandieventisti. L'Abruzzo non sa più a che santi votarsi, gettonatissimo esportatissimo visitatissimo. Almeno a […]