·Baruffe peligne·

Mica si vota solo per il rinnovo del Consiglio comunale a Sulmona, troppo facile. No, Sulmona è rampa di lancio, prova da sforzo e di muscolatura politica, è passerella ed esibizione, è test attitudinale e allenamento aerobico in vista dell’appuntamento, quello vero, con le elezioni politiche semmai verranno.

Paola Pelino, Federica Chiavaroli, Stefania Pezzopane sono tutte parlamentari d’antan, tutte protagonistissime della campagna elettorale peligna. La vera sorpresa, la new entry insomma, è invece Andrea Gerosolimo, assessore un po’ qua un po’ là, che in un comunicato scritto dai suoi due giorni fa svela le sue mire su Roma. Insomma, avremo un altro candidato, non si sa a questo punto se in quota Ncd o cos’altro, che aspira al seggio parlamentare.

Gero con Dalfy e la moglie Marianna Scoccia

Gero con Dalfy e la moglie Marianna Scoccia

E’ proprio attaccando a testa bassa la senatrice Pd Stefania Pezzopane che i Gero’s boys scrivono che <il fuoco di fila scatenato contro l’assessore regionale> da parte della Stefy,

<è teso a scongiurare che il nostro concittadino, forte di un consenso ripetutamente arricchito e confermato dalla vittoria della coalizione di Annamaria Casini, possa insidiare la comoda e scontata candidatura della senatrice nel nuovo Parlamento>.

Ecco qua: “Noi per Sulmona” fa outing per conto terzi e Gero lancia dalla terra di Ovidio la sua candidatura.

<Se la competizione ci sarà davvero tra Gerosolimo ed esponenti politici aquilani o marsicani, Sulmona per chi dovrebbe parteggiare?

La Pelino con la Bianchi e la Casini

La Pelino con la Bianchi e la Casini

Così, dopo l’accapigliamento sulle celebrazioni per il bimillenario di Ovidio (due disegni di legge, altrettanti sponsor e altrettanti finanziamenti), dopo le passerelle, i big della campagna elettorale mandano al pascolo i rispettivi candidati e si tirano per i capelli: la Pezzopane, fresca fresca dell’approvazione da parte della Commissione ambiente del Senato della commissione d’inchiesta sulla ricostruzione dell’Aquila, presa di mira dalla candidata della Pelino Elisabetta Bianchi come la responsabile della chiusura del punto nascita di Sulmona insieme al Pd, risponde per le rime:

<Il livore, la rabbia, le isterie e le menzogne di questi giorni mostrano il vuoto di idee e programmi e sono il sintomo di una caduta di stile e di grande nervosismo>.

Insomma la candidatura di Di Masci avrebbe sparigliato le carte come a scopone, ricompattando il Pd e sorprendendo gli avversari. La sfida è dichiarata: a Sulmona si vota a giugno e ci si prepara per le Politiche. Pelino, Pezzopane, Chiavaroli e Gerosolimo se la giocheranno fino alla fine

La Pezzo con Napolitano e Zavoli

La Pezzo con Napolitano e Zavoli, con cui ha firmato il ddl su Ovidio

<Il mio consiglio è di mantenere la calma, #statesereni>, conclude Stefy rivolta soprattutto a Gerosolimo.

Ps: a proposito, è l’unico uomo in mezzo a tre dame (e non fate battute).





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