·Parlamentarie, che imbarazzo·

Qualcuno, alla fine, rompe il silenzio. Perché le esclusioni dalle Parlamentare dei Cinquestelle di tantissimi candidati pesano e pesano moltissimo. Non solo per la credibilità del movimento ma anche in termini di consenso. Ci sarà un contraccolpo pesante, ipotizzano i sondaggisti, ma in Abruzzo solo in pochi sembrano rendersene conto. Alla vigilia della tappa della piattaforma Rousseau a Pescara, e del tour di Luigi Di Maio, il Movimento fa i conti con l’amarezza e il disincanto di tanti esclusi.
La caccia ai colpevoli si è aperta subito, e subito sono circolati due nomi: quello di Enrica Sabatini, responsabile della piattaforma Rousseau e vicinissima a Casaleggio, e quello di Sara Marcozzi, consigliera regionale e responsabile della campagna elettorale.

Erika Sabatini

Ma Enrica non c’entra niente, ed era facilmente ipotizzabile:

“Leggere di una mia possibile ingerenza o di un mio intervento di filtro/selezione sulle candidature mi ha fatto molto male. Amo questo progetto, sto dando l’anima per farlo crescere e mi rendo conto anche di essere molto “sensibile” quando si parla di Rousseau. Questo solo per dire che credo sia necessario specificare che non mi occupo e non mi sono mai occupata in alcun modo dell’organizzazione dell’attuale campagna elettorale, né tanto meno delle candidature. La mia attività per Rousseau è legata esclusivamente alla progettazione delle funzioni, alla valorizzazione della piattaforma attraverso l’organizzazione di eventi che possano consentirne la conoscenza sul territorio nazionale (vedi il tour degli OpenDay) e, soprattutto, è fortemente orientata alla definizione di nuovi modelli formativi e collaborativi che possano valorizzare al massimo il contributo del singolo”.

No, la Sabatini con le candidature e la campagna elettorale non c’entra nulla. La Marcozzi, dal canto suo, non spiega, non risponde, non pubblica neppure un cenno sulla sua pagina Facebook sulla polemica che sta inondando i social. Come se nulla fosse accaduto.

Sara Marcozzi

Invece  l’altro ieri il parlamentare dei Cinquestelle Andrea Colletti, con grande senso di responsabilità e di coraggio, visto il silenzio osservato da tutti gli altri, è uscito allo scoperto e nel ringraziare chi lo ha votato, ha scritto che le esclusioni non gli sono piaciute e che chiederà spiegazioni.

“Ringrazio chi mi ha votato (e me lo ha anche detto) ma anche chi ha preferito altre persone (è la democrazia bellezza). Ci sono dei però che non mi sono piaciuti ed in piena trasparenza lo voglio dire.
In primis non mi sono piaciute alcune esclusioni secondo me totalmente immotivate. E, proprio per questo motivo, sto cercando di avere spiegazioni.
Ed in secondo luogo avrei preferito una campagna elettorale ‘interna’ più tranquilla. Ho visto persone, ed ovviamente voglio parlare prima dei risultati, che hanno smosso mari e monti per farsi votare, che hanno speso soldi per pubblicizzare loro stessi ed hanno speso anche la credibilità di altre persone.
In questi giorni non ho mai scritto a nessuno privatamente chiedendo il voto perché è una modalità che non mi piace per nulla. Diffido di mio da persone del genere. E spero sempre che, anche fra di noi, ci sia un miglioramento, in primis umano”.

ps: Belle parole, finalmente.




Articoli correlati

  • Aummaummarie Cinquestelle6 Settembre 2018 Aummaummarie Cinquestelle E alla fine oggi si vota: riecco le Regionarie che visto il mistero da cui sono state avvolte, è meglio chiamarle AummaAummarie. Si voterà dalle 10 alle 20.30 sulla piattaforma Rousseau […]
  • Berlusconi e quel “non” a Marsilio28 Gennaio 2019 Berlusconi e quel “non” a Marsilio Vuoi l’età, vuoi la fatica, vuoi la giornata concitata. Vuoi soprattutto quel maledetto Freud, che se ci si mette lui. E Freud ci si è messo, sabato scorso quando Silvio Berlusconi, dopo […]
  • Sondaggi, il centrodestra supera i grillini4 Dicembre 2018 Sondaggi, il centrodestra supera i grillini Primo Centrodestra, secondi i Cinquestelle e terzo il centrosinistra: questo lo scenario delineato dall’Istituto Quorum per le elezioni regionali abruzzesi del prossimo 10 […]
  • Forza Italia, si saldi chi può30 Ottobre 2018 Forza Italia, si saldi chi può E adesso si mette davvero male. O bene, a seconda dei punti di vista. Ieri sera Silvio Berlusconi ha lanciato l’ultimatum alla Lega: se non lascerà i Cinquestelle alle prossime elezioni […]