·Onorevoli sfaticati·

Quattro ore al giorno alla Camera e due al Senato: lavorano poco ma così poco (e guadagnano tanto, ma così tanto rispetto alla fatica) che alla fine l’ex presidente della repubblica Giorgio Napolitano è sbottato. <Deputati e senatori lavorano troppo poco>, ha detto dopo che la seduta delle Commissioni estere riunite di Camera e Senato, convocata alle 15 è stata interrotta alle 16.30. Uno sbotto che ha indotto a fare due conti: nel 2015 si sono tenute 186 sedute e 1.077 ore di lavoro alla Camera, al Senato 188 sedute e 655 ore di lavoro. Dividendo per 254, cioè i giorni lavorativi dei parlamentari, si scopre che i deputati hanno lavorato poco più di 4 ore al giorno e i senatori due.

Giorgio Napolitano

Giorgio Napolitano

Alla faccia. E allora vediamo quanto producono i parlamentari abruzzesi (sette senatori e 14 deputati), secondo Openpolis. (L’indice di produttività non prende in esame il lavoro che viene svolto nelle commissioni o nei gruppi).

Partiamo dal Senato. Il senatore più produttivo è una donna, Federica Chiavaroli di Ncd, da poco promossa sottosegretario alla Giustizia, col 740,2 % e un tasso di presenza in aula anche piuttosto alto (l’87,47%). Il più scarso di tutti è Gaetano Quagliariello, ex Forza Italia ex Ncd, con il 49,8% (presenze pari al 28,62).

Enza Blundo

Enza Blundo

Subito dopo la Chiavaroli, non ci si crederà, c’è l’azzurro Antonio Razzi con un tasso di produttività pari al 388,9% e l’88,70% di presenze in aula. Molto distanti tutti gli altri: la grillina Enza Blundo si ferma al 148,7 % con presenze pari al 75,48, dopo di lei Gianluca Castaldi sempre Cinquestelle col 116,2 % e il 73,19% di presenze, Stefania Pezzopane del Pd col 112,1% e il 92,54% di presenze e Paola Pelino di Fi col 108% e il 95,53 di presenze.

Federica Chiavaroli

Federica Chiavaroli

Gaetano Quagliariello

Gaetano Quagliariello

Ma ecco i deputati: il più secchione di tutti è Andrea Colletti dei Cinquestelle col 674% di produttività e presenze pari al 78,46%. Il più Pierino è Filippo Piccone di Forza Italia che si attesta al minimo storico dei deputati, 16,9% di produttività e il 18,9 per cento di presenze (insomma, in aula non ci sta mai). Il secondo della classe, dopo Colletti è Gianni Melilla di Sel, con un indice di produttività del 470,6%, anche se in fatto di presenze non lo batte nessuno: 99,14 %;  poi Paolo Tancredi di Fi col 377,3% e il 77,43 di presenze; Gianluca Vacca dei Cinquestelle col 241% e il 75 di presenze, Giulio Sottanelli di Scelta civica col 109,4%. Gli altri, tutti con un indice di produttività a due cifre: Vittoria D’Incecco col 72,9% ma presentissima in aula (94,23%), Yoram Gutgeld del Pd col 61,3, il grillino Daniele Del Grosso col 73,7, i democrat Antonio Castricone col 57,8, Maria Amato col 56 (e 97,02% di presenze), Fabrizio Di Stefano di Fi col 47,8, Tommaso Ginoble Pd col 32,1 e Gianluca Fusilli (Pd) col 22,4% (ma è subentrato a Legnini a ottobre 2014).

Paola Pelino

Paola Pelino

Insomma, se volessimo tirare le somme: i più secchioni Colletti e Melilla, il più ciuco Piccone e gli altri così e così.

Stefania Pezzopane

Stefania Pezzopane

Ma Openpolis ci consente anche di mettere a confronto i singoli parlamentari, buoni e cattivi. Per esempio: cerchiamo le differenze tra la Chiavaroli e la Pezzopane. Le due senatrici (ora la Chiavaroli è sottosegretario), una di Ncd l’altra del Pd, hanno espresso lo stesso voto (naturalmente, militano tutte e due in maggioranza) 9.640 volte su 9.754 votazioni in cui erano entrambe presenti. La Chiavaroli ha espresso 42 voti ribelli mentre la Pezzopane 55; la prima è stata assente 1.285 volte e la Pezzopane 727. Di fatto, hanno votato in modo diverso soltanto sulla decadenza di Berlusconi.

Tutti, dai più bravi ai più discoli, lavorano poco, pochissimo. Parola di Napolitano: e ci possiamo credere, se lo dice lui.

Filippo Piccone

Filippo Piccone

Ps: certo che qualcuno dovrebbe andare a parlare con chi ha candidato Filippo Piccone, col 16,9% di produttività e un tasso di presenza del 18,9% (è stato quindi in aula a 2.777 sedute su 15.353 e non è andato in missione manco una volta). Così, come si fa ai colloqui dei genitori.




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