·Nominati & volontari·

Magari un direttore come Giancarlo Zappacosta lo lasciano a casa, magari uno più accondiscendente lo prendono da fuori e lo mettono a cavallo di due poltrone, magari spacchettano un dipartimento perché two is meglio che one e così salta fuori un’altra poltrona che può tornare sempre utile, magari qualche dirigente regionale viene umiliato, magari qualcuno scappa perché il clima è quello che è, magari.

Fabrizio Bernardini

Fabrizio Bernardini

Però poi capita che negli uffici della Regione Abruzzo, meglio: nella stanza della neo direttrice del dipartimento che era proprio di Zappacosta, cioè Maria Antonietta Picardi, si riuniscano per parlare di Trasporti alcuni volontari. Volontari, proprio così. Non è una novità alla Regione. Carla Mannetti da un po’ non si vedeva né si sentiva in viale Bovio a Pescara o a Palazzo Silone all’Aquila: per la precisione da quando, scaduto il contratto di tre mesi nell’ufficio di diretta collaborazione del presidente, scadute anche le promesse e perdute forse le speranze e la pazienza, l’ ex dirigente Rosso Antico ma di destra che più di destra non si può, si era un po’ defilata. Ma eccola che ricompare, più rossa e grintosa di prima, guarda caso in occasione del siluramento di Zappacosta. In quello stesso giorno D’Alfonso nominava Fabrizio Bernardini alle Risorse Umane al posto di Eliana Marcantonio. Bernardini, segretario comunale a Pianella e poi dirigente dell’ente d’ambito a Chieti, segretario generale della Provincia di Pescara e finito nell’inchiesta sul partito dell’acqua (dalla quale è uscito assolto) era stato assunto come capo di gabinetto al posto di Ernesto Grippo, e ora farà anche il dirigente del Personale.

Carla Mannetti

Carla Mannetti

Insomma, tra volontari e non, è chiaro che mancano le stanze: così l’altra mattina la Picardi si è trasferita da Claudio Sciorilli e invece nella stanza del direttore dei Trasporti si sono seduti intorno al tavolo la Mannetti e un altro volontario, l’ex dirigente regionale Vincenzo Battaglia da poco andato in pensione. Per parlare di porti. Certo, un pronto soccorso di urgenza dopo che Luciano D’Alfonso ha visto tramontare per sempre il suo sogno di autorità portuale marittima. Ma che non giustifica la presenza e il lavoro di esterni dentro gli uffici regionali.

E così l’episodio ha scatenato una serie di illazioni: intanto che la Picardi, una scelta che ha già creato molte perplessità, non durerà molto o che comunque sarà affiancata da un direttore ombra come la Mannetti; e poi che l’altro pezzo di dipartimento, quello strappato a Zappacosta, cioè la Cultura e il Turismo, saranno affidati a Eliana Marcantonio, la dirigente che l’estate scorsa pretese il certificato da una dipendente al settimo mese di gravidanza che doveva andare dal medico.

Eliana Marcantonio (a destra nella foto)

Eliana Marcantonio (a destra nella foto)

La Marcantonio da mesi è in attesa di una promozione, da quando tempo fa le sfilarono da sotto il naso il dipartimento del Personale che D’Alfonso voleva fosse affidato a lei: il direttore generale Cristina Gerardis dopo un lungo tira e molla col presidente, tirò fuori dal cilindro il nome di Ebron D’Aristotile, così il governatore dovette alzare bandiera bianca. Adesso però i tempi sono maturi. Naturalmente per le nuove investiture si aspetta che il caso Zappacosta si chiuda definitivamente: o con una benedizione del ministro della Funzione pubblica Marianna Madia (alla quale è stato chiesto un parere a cose fatte), o con un ripensamento.

Marianna Madia

Marianna Madia

Ps: per la verità la Madia un parere l’avrebbe già dato, e non è proprio una benedizione per l’operato della Regione. Solo che i pareri lasciano il tempo che trovano (ricordate la Lorenzin sullo Zooprofilattico, vero?)




Articoli correlati

  • Zappagate tra il Direr e il fare10 Febbraio 2016 Zappagate tra il Direr e il fare Nel congelatore. E intanto si vede l'effetto che fa. Il caso Zappacosta però non finisce nel dimenticatoio, niente affatto. Ieri la Direr, il sindacato dei dirigenti, ha scritto alla […]
  • Silurato Zappacosta23 Gennaio 2016 Silurato Zappacosta Fatto fuori. Senza dirgli niente, senza manco citarlo, senza una parola. Fatto fuori con una parentesi dentro un'altra delibera. Fatto fuori perchè non è uno yes-man. Ed è pure bravo, uno […]
  • La guerra dei dirigenti16 Novembre 2015 La guerra dei dirigenti E ora dovranno rifare il bando. Dopo lo spacchettamento della direzione Trasporti-Turismo, che diventano due facendo salire a otto le direzioni regionali (con aumento di spese e […]
  • Dirigenti, un’altra grana19 Febbraio 2016 Dirigenti, un’altra grana E adesso un'altra tegola, di quelle pesanti. Una sentenza recentissima della Corte di Cassazione, sezioni unite, è stata notificata alla Regione Abruzzo e rischia di portarsi via qualche […]