·Monticelli, troppo Luciano·

Sovraesposto, onnisciente, col dono dell’ubiquità. Capace di postare sul suo profilo Face il primo commento ( spesso in risposta a chi gli smonta entusiasmi da gare d’appalti, concorsi e fondi) alle 8 del mattino per poi proseguire con tagli del nastro, sopralluoghi, riunioni, vertici di partito e chi più ne ha più ne metta fino a notte fonda. E’ il sudato destino dei “Luciano” in Abruzzo.

L’incontenibile in questione è Monticelli: passato dalla tranquilla vita, amministrativa e non solo, dei piccoli comuni rivieraschi del Teramano alla ribalta della corte di Dalfy dove ci si salva (e manco è detto) solo se si corre da mattina a sera, solo se si posta di tutto, solo se si tagga chiunque e si dimostra di possedere una macchina spazio-temporale che nemmeno la più fervida immaginazione hollywoodiana sarebbe capace di dirigere. Basta un rapido e distratto sguardo ai profili social di Monticelli per non invidiarne i ritmi di non vita. L’ombra di Dalfy, una delle tante in realtà, sembra nato per uno degli sport politicamente più diffusi in Italia (e l’Abruzzo non fa eccezione): il salto del consigliere da un tavolo ad un altro senza passare per il via. Monticelli su questo podio non è secondo nemmeno al suo inseguitissimo Presidente: lo supera e di parecchio. E veniamo al consiglio, niente affatto sgarbato (!) apprezzando per natura i non pigri: non sarà troppo? Non rischia questa di essere una comunicazione isterica, confusionaria, autoreferenziale e troppo competitiva persino con i propri di limiti semplicemente umani? Che direbbe, caro Luciano, di tutti “sti” tavoli ai quali ti siedi a decine ogni giorno zio Remo che disdegnava pubblicamente, definendoli senza pudore scollati dalla realtà, persino i tavoli ministeriali che era tenuto a presiedere? Meno Luciano, meno e se all’anagrafe hai un secondo nome giocatelo in fretta e rallenta.




Articoli correlati

  • Monticelli cum laude26 Luglio 2018 Monticelli cum laude E insomma, se il presidente della Regione Luciano D’Alfonso può fare il presidente e anche il senatore, perché mai un consigliere regionale semplice, sia pure con delega alla Cultura e […]
  • 4 Luglio 2018 Il Senato allunga la vita (e gli stipendi) Fino all’ultimo respiro. Tardi, più tardi possibile, con la speranza di far slittare le elezioni al prossimo anno e di blindare il più possibile la Regione in modo che i nuovi che […]
  • Il mio Masterplan è più lungo27 Settembre 2017 Il mio Masterplan è più lungo E’ andata via così una giornata intera: a misurare l’altezza (o la lunghezza) dei rispettivi Masterplan. E’ andata via una giornata di foto, ricerche, risposte, comunicati, e sì alla fine […]
  • E chiudono pure le biblioteche10 Marzo 2017 E chiudono pure le biblioteche La politica ha il dovere di far crescere la cultura, ha detto il presidente della repubblica Sergio Mattarella nel corso della cerimonia al Quirinale di consegna dei Premi “Presidente […]