·Missile blu·

E poi, Mapero’ ha ricevuto questa lettera. E siccome e’ bella e siccome è emblematica e siccome è vera e siccome è firmata e siccome da sola racconta un pezzo di potere, eccola qua.

image

“Poi, caro Mapero’, un giorno te lo vedi arrivare da dietro all’improvviso. Un missile blu, con tutte le lucette in funzione: il fungo sul tetto, i led che saettano nevrotici sul cruscotto. E tu che hai appena iniziato il sorpasso sei costretto a rinunciare. Il codice della strada te le impone, la coscienza te lo impone. Da quella precedenza può dipendere la salvezza di una vita, la cattura di un criminale. In genere è così quando sulla strada corrono i lampeggianti blu. E pazienza se anche tu hai fretta, se tutti hanno fretta la mattina presto sulla 153, la statale che dalla costa risale verso L’Aquila, la strada della diaspora, su cui ogni mattina la gente corre da un parente malato, o una casa da ricostruire, o un lavoro lontano. E pazienza se quello era l’unico rettilineo dove poter sorpassare in sicurezza il veicolo lento che ti precede. Pazienza se, data precedenza al missile, dovrai aspettare altri chilometri, lunghi minuti che si aggiungono al tuo tempo avaro, per incontrare un’altra occasione.

image
Poi, caro Mapero’, il missile blu ti sfreccia accanto e nel breve attimo in cui ti affianca lo vedi, seduto accanto all’autista con licenza di uccidere, chino sul suo smartphone, indifferente a tutto il resto, alla decina di infrazioni del missile, sotto l’ombrello delle luci blu, alla premura degli altri, al mondo che c’è intorno. Lo vedi e lo riconosci: Luciano D’Alfonso, il governatore. E ti chiedi: quale vita e quale morte dipendono, questa mattina, da questo albero di natale ambulante che pretende di fare presto con il tempo altrui. Quale sciagura ha richiesto l’arrivo a valanga del governatore: un nastro da tagliare, una mano da stringere, un’opera faraonica da sognare a occhi aperti? Faraonica, da Faraone: o non è meglio dire Marchese? Marchese del Grillo, quello che “ioo so’ io e voi…”.

image
Ps. Se è tutto regolare, se quel missile ha diritto di esibire i dispositivi di emergenza normalmente in dotazione a forze dell’ordine e mezzi del soccorso pubblico, se l’autista ha la qualifica di agente di pubblica sicurezza no, non te lo chiedi. Norme e regolamenti vengono dopo la buona creanza, e quella è sicuramente carente a bordo del missile blu”.




Articoli correlati

  • Auto blu, basta la parola13 Settembre 2017 Auto blu, basta la parola L’auto blu del presidente? E’ in comodato d’suo gratuito per un anno, ma il contratto non esiste, anzi è un contratto verbale. Lo scrive nero su bianco la responsabile del dipartimento […]
  • Il senatore Fregoli e l’auto blu10 Maggio 2018 Il senatore Fregoli e l’auto blu La mattina presidente, il pomeriggio senatore. Proviamo a immaginare la giornata tipo di  Luciano D’Alfonso. Uno pensa: un giorno presidente, l’altro senatore, due giorni in Abruzzo due a […]
  • Quanta fretta, ma dove corri10 Agosto 2017 Quanta fretta, ma dove corri Non conta che a bordo ci fosse il presidente della Regione. E non conta neppure che avesse superato il limite di 90 all’ora “per compiti istituzionali”. Insomma, è ora che il governatore […]
  • Consigli per gli autisti8 Giugno 2016 Consigli per gli autisti E da domani, se vedrete sfrecciare un’Audi A6 impacchettata con la pubblicità del tonno Nostromo, o dei bikini Yamamay o della pasta De Cecco, guardate bene dentro: ci troverete il […]