·I conti pazzi della sanità·

Avevano di fronte due strade: tagliare il budget e restituire un po’ di soldi ai cittadini; oppure lasciarlo così. Hanno scelto di lasciarlo così. Col decreto numero 10 sul riordino della rete residenziale e semi residenziale della salute mentale, la Regione Abruzzo ha deciso ancora una volta di dare un aiutino agli imprenditori della sanità privata.

Luciano D'Alfonso con Silvio Paolucci e Luciano Monticelli

Luciano D’Alfonso con Silvio Paolucci e Luciano Monticelli

Tasse, Irpef e ticket di questo passo non scenderanno mai, anche perché l’assessore alla Sanità Silvio Paolucci ha dovuto alla fine ammettere che i conti del 2015 si chiudono in deficit.  Bontà loro.

Ma è stato il commissario della sanità Luciano D’Alfonso a firmare il decreto che nell’ambito della forbice tariffaria prevista per i privati sceglie <il valore massimo>. Sì, proprio così: il valore massimo. Se La legge stabilisce il taglio dei posti letto anche per le strutture psico-riabilitative extraospedaliere, che da 4 ogni diecimila abitanti ora passeranno a uno aumentabile a due (anche se l’Abruzzo non è riuscito ad adeguarsi completamente e si attesterà al 2,6), la conseguenza diretta e immediata sarebbe stata quella di ridimensionare il budget, adeguandolo al nuovo fabbisogno. Invece no: la Regione sceglie la tariffa massima rispetto a un numero minore di posti letto per poter lasciare intatto l’obolo alle cliniche private.

psichiatria

E’ un percorso arduo, e nel decreto tantissimo inchiostro viene speso per giustificare questa scelta.

<Il documento tecnico – scrive il commissario – stabilisce la congruità delle tariffe massime in quanto “la tariffa appropriata deve essere tale da remunerare tutti i costi, diretti e indiretti, sostenuti dalle strutture e deve quindi includere le voci relative ai compensi del personale diretto e di supporto, i costi per materiale di consumo, per l’ammortamento e la manutenzione delle apparecchiature e degli spazi, per i servizi alberghieri e le utenze, per gli oneri fiscali, previdenziali e generali di esercizio”>.

Insomma, il documento tecnico messo a punto dall’Agenzia sanitaria afferma che naturalmente la tariffa massima è quella buona, e determinera’  addirittura un risparmio per la Regione. “È un riordino importante – spiega l’assessore alla Sanità Silvio Paolucci – ci siamo avvicinati alla media nazionale col 2,6 di posti letto ogni diecimila abitanti. Le tariffe sono più alte perche’ ci aspettiamo prestazioni di qualità per il cittadino”.

In Abruzzo attualmente ci sono 534 posti letto per la psicoriabilitazione extraospedaliera, pari a 4 per 10 mila abitanti. Per il 2015 la Regione spende 15.935.763 euro, quasi sedici milioni di euro. La spesa è naturalmente cresciuta negli ultimi anni, passando da 3 milioni e rotti del 2009 a quasi 7 milioni nel 2014, con una punta di 8.153.000 nel 2013. Tutte somme interamente a carico del servizio sanitario. A luglio dello scorso anno, i pazienti ricoverati erano 603 e attualmente una parte consistente dei pazienti psichiatrici di Villa Pini, sono circa 80, è stata trasferita nella Asl di Lanciano, Vasto, Chieti, in particolare negli ospedali di Guardiagrele, Gissi e Casoli. Se si tirano le somme, risulta che i pazienti in cura in Abruzzo per problemi psichiatrici sono in tutto 683. E sono 189 quelli ricoverati da più di sette anni.

Alfonso Mascitelli

Alfonso Mascitelli

Naturalmente nella riforma della sanità la Regione sosteneva che la riabilitazione, fino a oggi in gran parte affidata ai privati, sarebbe dovuta tornare nelle mani del servizio pubblico. Niente di tutto questo: la riabilitazione extraospedaliera resta saldamente nelle mani degli imprenditori privati e ci resterà. Di qui fino ai prossimi dieci anni. Con budget sicuri e consistenti.




Articoli correlati

  • Rottamati due ospedali27 Ottobre 2015 Rottamati due ospedali E l'11 novembre l'Abruzzo saprà se uscirà dal commissariamento oppure no, come sbandierato a destra e a manca dal presidente della Regione Luciano D'Alfonso e dall'assessore Silvio […]
  • Sanità, ecco il decreto26 Luglio 2016 Sanità, ecco il decreto Pubblicato il decreto n.79 con cui il commissario Luciano D’Alfonso ha approvato il piano di riordino della sanità, compresa la nuova rete ospedaliera. Decreto preparato già venerdì scorso […]
  • Sanita’, brindano le cliniche2 Luglio 2015 Sanita’, brindano le cliniche Mentre gli ospedali scoppiano, i contratti dei precari sono fermi e nei reparti il termometro sfiora i 35 gradi. Mentre i medici se ne vanno, gli infermieri scarseggiano, i servizi non ce […]
  • Il Tavolo: troppe coccole ai privati24 Gennaio 2018 Il Tavolo: troppe coccole ai privati Usa i guanti bianchi la Regione Abruzzo con le cliniche private. Talmente bianchi che di nuovo il ministero è costretto a bacchettare: ecco qui il verbale dell’ultimo tavolo di […]