·Marsilio, in bilico ancora per poco·

Non molla la presa Marco Marsilio, il senatore di Fratelli d’Italia indicato ma non ancora confermato candidato presidente della Regione Abruzzo per il centrodestra. E’ lui che la delegazione di Fdi che è andata a Roma ieri pomeriggio per incontrare Giorgia Meloni, si è trovata di fronte, lì davanti alla porta della leader del partito.

Marco Marsilio

Le ragioni dell’Abruzzo sono quelle di avere un candidato presidente non romano, che abbia soprattutto possibilità di vittoria. E secondo i sondaggi che si accavallano in questi giorni, commissionati dai vari partiti, lui ne avrebbe pochissime. Secondo quello nelle mani di Silvio Berlusconi, addirittura farebbe terzo, dopo Giovanni Legnini leggermente in vantaggio rispetto ai Cinquestelle con Sara Marcozzi. Quest’ultimo sondaggio ha testato le coalizioni con i nomi dei candidati presidenti e non è sicuramente incoraggiante per il centrodestra. Almeno col nome  tirato fuori dal cilindro romano di Fratelli d’Italia.

La Meloni tra Salvini e Berlusconi

Ma a dispetto di tutto Marsilio ogni giorno che passa si consolida, visto che il rinvio delle elezioni e un probabile ripensamento sul suo nome si allontana sempre più. Forse soltanto un intervento forte di Berlusconi potrebbe rimettere in discussione tutto, ma il Cavaliere sembra piuttosto indebolito in queste ore soprattutto dopo la fuoriuscita dei consiglieri comunali dell’Aquila, fuoriuscita che ha assestato un colpo mortale a Forza Italia.

Antonio Martino

Che guarda con timore, sempre maggior timore alla candidatura di Marsilio, che secondo il disegno meloniano, condiviso con Pierluigi Biondi, porterebbe il senatore romano alla presidenza, con un capo di gabinetto forte e più esperto di cose abruzzesi (il nome che circola è quello di Carla Mannetti, ex dirigente delle giunte regionali di centrodestra e da ultimo di centrosinistra, con Luciano D’Alfonso),  e a capo del partitosi Fdi proprio il sindaco dell’Aquila.

Marsilio con la Mannetti

ps: Un disegno che il parlamentare azzurro Antonio Martino sta cercando in tutti i modi di far saltare. E non è il solo.




Articoli correlati

  • Abruzzese sarà lei8 Febbraio 2019 Abruzzese sarà lei E mica ci poteva mancare, nel finale di questa campagna elettorale, una sfida di abruzzesità, tanto per restare in tema (un tema, si ricorderà, tirato fuori inizialmente dallo stesso […]
  • Berlusconi e quel “non” a Marsilio28 Gennaio 2019 Berlusconi e quel “non” a Marsilio Vuoi l’età, vuoi la fatica, vuoi la giornata concitata. Vuoi soprattutto quel maledetto Freud, che se ci si mette lui. E Freud ci si è messo, sabato scorso quando Silvio Berlusconi, dopo […]
  • Che domenica bestiale21 Gennaio 2019 Che domenica bestiale Un parapiglia, una domenica di fuoco. Sfide, accuse, colpi bassi, retroscena e controretroscena, e due donne col coltello tra i denti. Insomma, una domenica da non dimenticare. Che […]
  • Marsilio, la sfida a Legnini11 Gennaio 2019 Marsilio, la sfida a Legnini E’ tutto pronto. O quasi. Domani si presentano le liste e il Pd ha ancora qualche casella vuota. Invece il centrodestra prepara la grande sfida al centrosinistra: proprio lì nel […]