·Lorenzin, risotto & pagelle·

La sanità non sta messa malissimo ma ci sono ancora tre grossi ostacoli da superare, e senza questi tre risultati non si esce dal commissariamento. La ministra della Salute Beatrice Lorenzin parla per la prima volta dell’Abruzzo, e lo fa venerdì sera a tavola al Gatto bianco di Pescocostanzo, ospite del padrone di casa Roberto Donatelli (albergatore col pallino della politica, di recente candidato sindaco col centrodestra).

La Lorenzin al telefono al Gatto bianco

La Lorenzin al telefono
al Gatto bianco

Con loro anche l’ex presidente della Regione Campania Stefano Caldoro con la moglie Annamaria Colao, endocrinologa di fama mondiale. Era stato invitato anche il parlamentare azzurro Aldo Patriciello, proprietario delle cliniche Neuromed ma poi, all’ultimo momento si è preferito evitare una presenza che avrebbe potuto creare imbarazzo al ministro e alla fine a cena si sono ritrovati in sei. Sollecitata da Donatelli, la Lorenzin ha detto che sulla sanità “Chiodi ha lavorato bene” e che per uscire dal commissariamento bisogna portare a casa tre risultati: la chiusura dei punti nascita, il potenziamento della rete di emergenza-urgenza e la riorganizzazione della rete residenziale per gli anziani non autosufficienti.

Caldoro con la moglie

Caldoro con la moglie

Poi, solo poi, l’Abruzzo potrà uscire dal commissariamento ma attenzione: l’Abruzzo non recupererà subito la completa autonomia, ha spiegato la Lorenzin, ma entrerà nella fase di “accompagnamento”.

E sulla chiusura dei punti nascita e’ stata categorica: “non si può perdere tempo”, perché la sicurezza e’ una priorità per il nascituro e la ministra ha citato la propria esperienza di neo mamma 43 enne di due gemelli.

Tra una fonduta di pecorino con uovo e tartufo e un risotto allo zafferano, il compagno della Lorenzin Alessandro Picardi ha approfittato della presenza della moglie di Caldoro per sottoporle le ultime analisi e ha ricevuto il consiglio a moderare la dieta.
La presenza della ministra, ospite a Pesco a casa della senatrice Ncd Federica Chiavaroli, ha rialzato le quotazioni del Gatto bianco come buen retiro della politica non solo regionale.

Pagano e gli arrosticini

Pagano e gli arrosticini

 

Pagano a Torano

Pagano a Torano

Quest’anno l’ex presidente Gianni Chiodi non si è visto per niente, mentre il coordinatore regionale di Forza Italia Nazario Pagano si è dovuto accontentare di un week end in bassa stagione in compagnia del manager della Asl di Pescara Claudio D’Amario. Luciano D’Alfonso si è affacciato solo in periodo elettorale. E in questi giorni, mentre in montagna si parla di politiche sanitarie, con Caldoro che aspira a ricevere un incarico di prestigio da Berlusconi come premio di consolazione per la mancata elezione in Campania, il solito Pagano, che in questo periodo di solito veleggiava per il Mediterraneo, ora si fa fotografare a Torano con amici di partito durante una serata a base di arrosticini come nella migliore tradizione pastorale abruzzese.




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