·Lega, fischi e insulti al segretario·

Nervi tesi dentro la Lega abruzzese, e non ci voleva proprio alla vigilia della visita abruzzese di Matteo Salvini, senza contare che proprio oggi c’è la conferenza stampa per la presentazione dei candidati alla quale parteciperà anche l’economista no-euro Alberto Bagnai.
I malpancisti hanno deciso di uscire allo scoperto e di dirgliene quattro al coordinatore regionale Giuseppe Bellachioma, responsabile della scelta dei candidati, tutti amici, parenti o leghisti dell’ultim’ora: così lunedì sera a Montesilvano, alla consueta riunione settimanale organizzata da Lillo Cordoma, proprio mentre al microfono c’era Andrea Fantauzzi, coordinatore provinciale di Pescara, si è presentato Bellachioma, subito invitato ad accomodarsi al tavolo della presidenza. Di fronte, si è trovato una platea arrabbiatissima, che gliene ha dette di tutti i colori: sulle candidature, innanzitutto, su Pescara che è stata esclusa completamente. Voci grosse, fischi, contestazioni. “Non è colpa mia – si è difeso il segretario – ha deciso tutto Salvini”.

“Perché ci hai commissariato?”, ha urlato un militante. Bellachioma ha smentito: ma quando mai, io non ho commissariato nessuno. E allora quello si è alzato, ha raggiunto il tavolo e gli ha messo sotto il naso il telefono e la chat nella quale il segretario aveva avvisato gli iscritti che la sezione di Pescara sarebbe stata commissariata. A quel punto, è stato costretto a darsela a gambe, seguito dal fedelissimo Piero Fioretti.


I mal di pancia per le candidature quindi sono esplose con violenza, e a rischio è la campagna elettorale (cliccate qui per leggere il post di Mapero’ con tutti i particolari).
A strettissimo giro, Bellachioma ha inviato nella chat dei dirigenti della lega abruzzese un messaggio di fuoco:

“Volevo informarvi che dopo i gravi episodi, scherni e insulti di cui sono stato oggetto ieri sera a Montesilvano, e l’articolo di Lilli Mandara in cui si spala una carrettata di m@@@a non solo nei miei confronti ma anche della mia famiglia, ho avvertito il segretario nazionale Matteo Salvini e il vice segretario federale Giorgetti della situazione del movimento in Abruzzo dopo le candidature, sarà loro cura e premura quella di verificare tutte le situazioni che si verificheranno nel partito fino al 4 marzo”.

ps: non si capisce, ascoltando questo audio, se Bellachioma ha alzato le mani e ha delegato tutto a Salvini oppure ha diffuso un messaggio di altolà nei confronti dei malpancisti, dicendogli attenti a voi, oppure semplicemente è andato dalla maestra a fare la spia.




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