·Lanciano, aridateci l’albero·

In effetti ci vuole un bel coraggio a definirlo un albero di Natale quello in centro a Lanciano, in piazza Plebiscito per la precisione. La coraggiosa amministrazione comunale ha optato per un “albero” che definire alternativo è un “ci piace vincere facile”.

Realizzato con bancali rigorosamente in legno, rigorosamente usati, rigorosamente tristi. A pensarla così, bocciando a suon di battute e gruppi social ” anti bancali” l’addobbo lancianese per il Natale 2017, ne leggiamo un numero crescente di cittadini di ora in ora. Enorme, marroncino, tozzo e di rosso illuminato il “lignumverba” impera alla fine dello struscio lancianese attirando, al momento, solo selfie (da postare sui gruppi critici) e scolaresche protagoniste di lezioni sulla “reinterpretazione dei simboli” tenute da chi l’alberone in bancali l’ha ideato, proposto, realizzato e difeso da subito. Un addobbo che divide la città del Miracolo eucaristico: quasi come ai tempi del Mastrogiurato si rivaleggiano scudi di “cattivi, bigotti e bastian contrari” (come vengono bollati i denigratori), contro spade di “audaci, creativi, emozionanti, futuristi” (ossia i promotori difensori).

E se qualcuno si spinge addirittura a scomodare l’arte contemporanea parlando di “termometro delle emozioni alle stelle” c’è da dire che la cosa certa è che del super bancalone alberone se ne sta parlando eccome, ben oltre (grazie al tam tam social) i confini lancianesi. Lungi da noi spingerci in disquisizioni alte, o lasciarci andare al puro gusto dell’occhio, ma una cosa ce la dovete passare cari lancianesi “coraggiosi”: non vi siete inventati nulla perchè una “cosa” simile la fanno coi libri da decenni in molte biblioteche provinciali (vedi quella di Pescara). L’effetto è simile, la rigidità pure ma almeno è più chiaro, rassicurante e vissuto il colpo d’occhio finale nonchè il messaggio.





Articoli correlati

  • Rocco calantegennaio 6, 2018 Rocco calante Qualcuno lo dà per papabile (Francesco non ce ne volere se ti usiamo in prestito per un soggetto del genere ma tu sei di larghe vedute, quindi...) candidato alle prossime elezioni (si […]
  • E Renzo gioca al capostazionenovembre 4, 2017 E Renzo gioca al capostazione Se fosse di Alanno pure pure, se avesse un trascorso in Trenitalia idem, ma l'ex storico sindaco di Montesilvano Renzo Gallerati che ci fa alla plancia di comando di una stazione […]
  • Più che un pianista, un tronistagennaio 14, 2018 Più che un pianista, un tronista Sulla bravura non si discute. Sul fatto che affolli ogni teatro, piazza, auditorium, trabocco (sì lo fa spesso anche lì...non vi fate sempre riconoscere con le battute a doppio senso, […]
  • De Matteis, il tardo-bomberinonovembre 12, 2017 De Matteis, il tardo-bomberino Che fine hanno fatto i gessati di fine sartoria aquilana cuciti addosso dai migliori sarti del capoluogo (e come poteva essere diversamente per una xxs uomo!) all'allora vice […]