·La Asl blocca Maltauro·

Fine delle trasmissioni. Bloccato il progetto Maltauro. Il rup (responsabile unico della procedura) della Asl di Chieti Filippo Manci ha escluso dal project financing per il mega ospedale la proposta presentata dall’impresa Maltauro. La parola fine è stata messa due giorni fa, all’esito di una lunga e accurata verifica. Ma soprattutto dopo un parere dell’Anac (l’autorità anti-corruzione) che non ha lasciato molto spazio ad alternative.

Una delle tanti riunioni per Maltauro

Era cominciato tutto a inizio dicembre, in seguito  alla denuncia presentata dal dirigente amministrativo dell’Unità operativa per i contratti di servizi e forniture proprio all’Anac e alla procura della repubblica: da poco il dirigente aveva scoperto che il gruppo imprenditoriale (in particolare la società centrale Mazzoni, incorporata da Icm) non aveva pagato una cartella di pagamento dell’Agenzia delle entrate di Vicenza. Al contrario, il legale rappresentante della società aveva prodotto alla Asl di Chieti una dichiarazione nella quale sosteneva di non aver commesso violazioni gravi rispetto agli obblighi per il pagamento di imposte e tasse o contributi previdenziali.

Il rup Filippo Manci non ha quindi considerato affidabili le giustificazioni presentate dall’impresa, che si è dichiarata all’oscuro delle irregolarità della società incorporata. A supporto, la Maltauro aveva presentato due certificati dell’Agenzia delle entrate che sarebbero dovuti servire a dimostrare la totale assenza di dolo. Ma proprio l’incertezza di tutta la situazione ha indotto il dirigente a segnalare il caso all’Anac per chiedere un parere.
Parere che è arrivato pochi giorni fa. E che ha suggerito al rup di chiudere immediatamente la partita.

Il dg Flacco con Paolucci

Ieri in Commissione di vigilanza è stato ascoltato il direttore generale della Asl Pasquale Flacco e lo stesso Manci che hanno presentato al presidente Mauro Febbo tutte le carte relative al project financing. Era stato proprio Febbo a fare una diffida alla Asl di Chieti e a sollecitare che si facesse chiarezza.
Adesso la partita è chiusa. Ma sicuramente Maltauro non mollerà tanto facilmente la presa e farà causa alla Asl e alla Regione.

ps: quanto basta per bloccare a tempo indeterminato il progetto del mega ospedale. Con buona pace di Luciano D’Alfonso e Silvio Paolucci.





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