·Il Vate finisce in un campo Hobbit·

Questa è la cronaca di un’inviata molto speciale, Teresa Nannarone, la conoscete tutti: fu lei ad appendere fuori dal suo studio in occasione del comizio di Salvini a Sulmona, lo striscione con la famosa frase di Ovidio “Empio è colui che non accoglie lo straniero”. Ieri sera è venuta a Pescara ad assistere allo spettacolo che si è tenuto all’Aurum sull’impresa di Fiume. E ci è venuta con tutte le buone intenzioni: in corso d’opera però ha scoperto che la Regione, che sulla manifestazione ha investito 200 mila euro, ha trasformato le celebrazioni dannunziane in uno show politico piuttosto becero e schierato. Una specie di campo Hobbit. Ecco cosa scrive Teresa (il video lo potete vedere in fondo al post).

Teresa Nannarone

di Teresa Nannarone

Consapevole di non sapere, ho deciso di trascorrere il sabato sera a Pescara per asssistere nell’ambito delle celebrazioni su D’Annunzio e l’impresa di fiume, allo spettacolo previsto all’Aurum per le 21. L’impatto è stato un colpo alla mia autostima! Un Sospiri in maglietta nera ha affermato solennemente che D’Annunzio è stato “l’uomo più importante del suo secolo, il più attenzionato al mondo”. Appero’. Che mi sono persa! E subito dopo Masci: “Finalmete dopo 5 anni e’ tornato a casa”. Davvero? E perché dopo 5 anni? E dove sta? Insomma, la “puzza di marchetta” comincia a farsi sentire. 

E non è andata meglio a spettacolo iniziato. Colonna sonora dall’inizio alla fine “Eja Eja alalà'”. Il tutto infarcito da sberleffi al centrosinistra, ai 5 stelle e persino alle donne. Sostiene, infatti, l'”attore” che Gramsci avrebbe voluto mettere il cappello sull’impresa di Fiume e, saltando a Lenin, e poi al garofano, conclude dicendo che alla fine la rosa si è trasformata definitivamente in stelle (cinque). 

Ed ancora che le donne vere stavano a Fiume, mica sono vere le femministe o quelle  di “Me too”.

E il 68? Il 68 ha contribuito “ad annichilire l’amore per la patria”.

Vabbè, ma D’Annunzio? D’Annunzio non c’è, si torna allo sfottò. “Si’ perché nella Carta del Carnaro gli amministratori potevano durare solo tre anni, altroché grillini”!

E la legittima difesa ? Cento anni fa Matteoooo! (Salvini, ovviamente). 

E si’ una bella marchetta magari già pronta all’uso prima del suicidio del Capitone. 

E come ti ricicli? Mantieni il copione, ovviamente. E ovviamente con i nostri soldi! Insomma, un’agonia senza neppure l’ultima sigaretta della condannata a morte che giustificasse una mia uscita anticipata (le avevo dimenticate). Finiscono con hip hip urrà che secondo l’attore spiegherebbe il senso di Eja Eja alala o meglio finiscono con Eja Eja alala che significherebbe hip hip urrà

Questa sera due cose le ho imparate, non su Fiume ovviamente, ma su quanto possa essere penoso trascinare un grande poeta in una disgustosa kermesse destrorsa. E ho imparato a fischiare, cosa che fino a stasera non sapevo fare. 




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