·Uno su mille ce la fa·

Ci vuole tempo, e ci vuole volontà. Ci vogliono i numeri, e ce ne vogliono tanti, perchè ci saranno ostacoli e opposizioni feroci. Quindi non se ne parla prima di un paio di anni: il progetto di Asl unica, contenuto nel piano inviato dalla Regione Abruzzo a Roma e che sarà sottoposto all’attenzione del ministero e del tavolo di monitoraggio il prossimo 11 novembre, avrà un super manager e cinque sub commissari.

Luciano D'Alfonso e Silvio Paolucci

Luciano D’Alfonso e Silvio Paolucci

Il nome del prescelto, quello al quale appunteranno la stella del vincitore, è in questo elenco. E’ la delibera approvata a settembre scorso, con gli ammessi all’albo dei manager: i dirigenti che hanno fatto domanda per diventare direttori generali quando non si parlava ancora in modo chiaro di Asl unica. Mancano parecchi mesi, e il borsino del super manager subirà modifiche e aggiornamenti. Ma i più gettonati, quelli che si allenano per la grande scalata, sono ovviamente pochissimi, non più di cinque. Direttori amministrativi, direttori sanitari, ex manager, dirigenti regionali, dirigenti medici, e molte sorprese.Ecco i nomi più noti dell’elenco. (Ma la super lista con i veri papabili, la trovate in fondo al post).

Alessandro Grimaldi con Sabrina Cicogna

Alessandro Grimaldi con Sabrina Cicogna

C’è Lucio Ambrosi, ex direttore amministrativo della Asl di Teramo, condannato pochi giorni fa a quattro mesi insieme all’ex manager Giustino Varrassi e all’ex direttore sanitario per abuso nella promozione dell’urologo Corrado Robimarga; Giovanni Bladelli, ex direttore amministrativo a Pescara ai tempi di Balestrino; Stefano Boccabella, anche lui direttore sanitario ai tempi di Balestrino e dirigente medico a Pescara; Rosa Borgia, dirigente medico della Asl di Chieti, direttore del distretto di Francavilla e moglie del luminare dell’oculistica Leonardo Mastropasqua; Giulietta Capocasa, direttore amministrativo a Chieti ai tempi di Maresca e ora direttore dell’area vasta Marche meridionali; Antonio Caponetti,dirigente medico della Asl di Pescara; Michele Caporossi, ex manager della Asl di Lanciano e attuale direttore generale a Latina; Pierluigi Caputi, dirigente della Regione Abruzzo da poco nominato segretario del sindacato Direr; Domenico Carano, direttore amministrativo della Asl di Pescara; Sabatino Casini, ex manager della Asl di Teramo ai tempi di Rocco Salini assessore alla Sanità; Silvia Cavalli, alla Asl di Chieti con Zavattaro; Alberto Cianci, dirigente amministrativo alla Asl di Pescara; Sabrina Cicogna, primario di Cardiologia all’Aquila.

Sabrina Cicogna

Sabrina Cicogna

E poi Antonio Ciofani, primario a Pescara; Maria Crocco, ex direttore dell’assessorato alla Sanità della Regione e attuale dirigente regionale, richiamata a scrivere il piano proprio negli ultimi giorni; Claudio D’Amario manager di Pescara; Pietro D’Egidio, dirigente Sert a Pescara; Carlo D’Intino, dirigente veterinario a Pescara; Pasqualino De Flaviis ex direttore regionale all’edilizia sanitaria ora in pensione; Vincenzo D’Egidio, primario di radiologia prima a Pescara ora a Teramo; Massimo Di Giannantonio, professore ordinario di Psichiatria a Chieti; Maurizio Di Giosia, direttore amministrativo a Teramo; Patrizia Di Gregorio, dirigente medico della Asl di Chieti; Giovanni Di Pangrazio sindaco di Avezzano e fratello del presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio; Mario Di Pietro, dirigente medico di Pediatria a Teramo e sindaco di Bellante.

Claudio D'Amario con Chiodi

Claudio D’Amario con Chiodi

C’è l’attuale manager di Teramo Roberto Fagnano, il facente funzioni di Chieti Pasquale Flacco, l’ex direttore sanitario di Pescara Valterio Fortunato, Alessandro Grimaldi, dirigente medico e segretario dell’Anaao dell’Aquila; Armando Mancini, direttore della Stroke unit di Pescara; Antonello Maraldo, direttore amministrativo ai tempi di Caporossi a Lanciano; Patrizia Masciovecchio, dirigente della Medicina legale all’Aquila; Rita Mazzocca, dirigente medico a Pescara, Angelo Muraglia, attuale direttore dell’assessorato alla sanità; Gabriella Palmieri, ex direttore sanitario di Pescara, ora a Teramo; Emanuele Panunzio, ex dirigente di Confindustria; Mauro Petrucci, dirigente medico ed ex sindaco di Ripa Teatina; Vittorio Sconci, dirigente di Psichiatria all’Aquila; Maria Teresa Spadaccini, dirigente amministrativo della Asl di Chieti; Raffaele Tenaglia, professore ordinario a Chieti; Francesco Zavattaro ex manager di Chieti.

Patrizia Masciovecchio

Patrizia Masciovecchio

Francesco Zavattaro

Francesco Zavattaro

Questi i nomi più noti. Ma la superpoltrona è affare per pochi, un incarico che sarà rivendicato soprattutto dagli aquilani, umiliati dalla divisione della rete ospedaliera. E’ per questo che nel capoluogo di regione ci sono almeno tre contendenti in rampa di lancio che però non giocano ad armi pari e a Pescara solo uno.

Eccoli qua i papabili per la carica di manager della Asl unica: Alessandro Grimaldi, giovane e rampante dirigente medico aquilano, segretario dell’Anaao e quindi portatore di molti voti, sponsorizzato dal consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci e ben visto anche dal gotha regionale. Grimaldi all’Aquila ha però almeno altri due competitor: Patrizia Masciovecchio, simpatie Pd e molto apprezzata nell’ambiente medico e politico e, da un po’ in caduta libera Sabrina Cicogna, in quota centrodestra ma molto corteggiata mesi fa da Luciano D’Alfonso (adesso, secondo Il Centro, incappata in un’inchiesta sulla Asl aquilana col compagno Pierluigi Cosenza e col manager Giancarlo Silveri). Aspira a rientrare in Abruzzo anche l’ex manager della Asl di Lanciano Michele Caporossi, marchigiano, voluto da Zingaretti a Latina e sponsorizzato dal Pd nazionale. Un altro nome molto accreditato per competenza e rigore è quello di Armando Mancini, dirigente medico ed ex assessore a Pescara; ma in corsa ci sono anche l’attuale manager di Teramo Roberto Fagnano e l’attuale facente funzioni a Chieti Pasquale Flacco.

Roberto Fagnano

Roberto Fagnano

Ps: Però ci sono anche i premi di consolazione: per quelli che mi spiace miss Italia per te finisce qui, si potranno rifare con i posti da subcommissario. E non è poco.




Articoli correlati

  • Tanti manager per una Asl17 Dicembre 2015 Tanti manager per una Asl E alla fine l'hanno nominato: Pasquale Flacco dal 10 dicembre è il nuovo manager della Asl di Chieti, dopo un tira e molla durato alcuni mesi. Resterà in carica tre anni, come da […]
  • Manager, Tordera non c’è più13 Febbraio 2018 Manager, Tordera non c’è più Sorpresa, ma non troppo. Bocciato dal ministero della Salute il manager della Asl dell’Aquila Rinaldo Tordera: non ha i cinque anni di direzione continuativi e non può fare il manager. […]
  • Maltauro, naufragio in vista12 Settembre 2018 Maltauro, naufragio in vista Non c’è nessuno, proprio nessuno che potrà organizzare la gara per il project financing Maltauro: il direttore amministrativo della All di Chieti Tiziana Petrella è tornata all’ovile […]
  • Dalfy, sanità boomerang19 Settembre 2016 Dalfy, sanità boomerang E alla fine non c’è andato: venerdì mattina Silvio Paolucci si è ritrovato da solo davanti al microfono a raccogliere gli applausi per l’uscita dal commissariamento della sanità. Fino a un […]