·Il patto del Rosso antico·

Questa volta ci provano davvero. Giorgio De Matteis e il parlamentare azzurro Fabrizio Di Stefano si sono incontrati ieri all’Aquila (ecco qui le foto) per mettere a punto un’alleanza per le prossime elezioni comunali. Un’alleanza che poi potrebbe estendersi alle prossime Politiche e Regionali. Ma adesso il punto è un altro: la ricerca di un candidato sindaco per il capoluogo di Regione che stia bene a tutti. De Matteis porta un nome (come Maperò ha anticipato la scorsa settimana), che è quello di Carla Mannetti, la dirigente Rosso antico della Regione Abruzzo passata dall’abbraccio del centrodestra a quello del governatore di centrosinistra Luciano D’Alfonso, che l’ha adottata tentando fino all’ultimo di farle avere un nuovo contratto da direttore regionale, inutilmente fino a questo momento.

De Matteis e Di Stefano

De Matteis e Di Stefano

Un rospo difficile da digerire per Di Stefano, perchè con la Mannetti ha rotto i ponti da due anni (non si parlano e non si sparano per la polvere), dopo essere stati molto amici e aver lavorato insieme a Roma. Ma anche perchè il parlamentare azzurro vorrebbe puntare su nomi nuovi, espressione del rinnovamento.
Ma gli argomenti usati da De Matteis rischiano di fare breccia nel cuore di Di Stefano. Uno, in particolare: gli imprenditori aquilani difficilmente sarebbero disposti a schierarsi col centrodestra nel momento in cui la partita degli appalti post-terremoto è interamente gestita dal centrosinistra e la Mannetti, proprio per il suo filo diretto col governatore, potrebbe rappresentare una candidatura rassicurante, un utile compromesso.

Carla Mannetti

Carla Mannetti

L’unico neo, Rosso antico dovrebbe far pace con Di Stefano, che però è uno che il passato non se lo scorda e difficilmente torna sui propri passi. E allora? Allora pensiamoci, si sono detti i due politici, che si rivedranno la prossima settimana. Mentre oggi Forza Italia riunisce le truppe sempre all’Aquila.

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Nessuna porta chiusa, anzi. Di Stefano non ha risposto picche, ma ha fatto notare a De Matteis (col quale già in passato aveva tentato un accordo sull’Aquila) che Rosso antico, proprio a causa del suo forte rapporto con Dalfy, sarebbe odiosissima e invisa alla Destra, che è il loro elettorato di riferimento.
Quindi la caccia al candidato (o alla candidata) perfetta, continua. Ma la Mannetti ha salito due gradini verso la conquista della candidatura.





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