·Vacanze di Natale·

E insomma, un sacco di sorprese. Sarà che dicembre, il Natale (o quello che si beve), il clima di festa liberano i freni inibitori, sarà che alla fine i politici fanno i salti mortali per un posto in prima fila o una foto su Facebook in mancanza d’altro, ecco qua una carrellata di immagini che ha molto colpito Maperò. Che le ha raccolte, a partire da dicembre, messe da parte e adesso ve le infligge. Perchè oggi è sabato, è ancora festa e per le cose serie c’è tempo e c’è molta roba in caldo.

Carlo Masci, il primo della serie. L’ex assessore al Bilancio della Regione e ora oppositore al Comune di Pescara e forse candidato sindaco del centrodestra o centroqualcosa per il dopo-Alessandrini, il giorno di Natale ha ritenuto di farsi il bagno. E va bene, anche perché non faceva poi così freddo. Ma la foto, addirittura con lo slip, ce la poteva risparmiare. Non tanto per la pancia, ma per le spalle strette e le braccine da ragazza. Poi non una sola foto, ma una sequenza che lo immortala mentre esce dall’acqua come Anita Ekberg nella fontana di Trevi. Maperfavore.

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Durante le feste di Natale abbiamo visto anche l’assessora regionale Marinella Sclocco vestita da re Magia a cavallo di qualcosa con una pagnotta in mano. Lei sorridente e quindi autoironica. Ma quella pagnotta l’avrei evitata: essendo lei un politico, è molto allusiva.

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Ma il peggio dell’edizione annuale del presepe vivente dell’istituto Aterno-Manthone’ di Pescara deve ancora venire. Ecco qui il sindaco di Pescara Marco Alessandrini vestito da re Magio, ma con gli occhiali. Una “svista” pari a quella del centurione con l’orologio al polso apparso nel film “Scipione l’africano” passato alla storia come uno dei dieci strafalcioni della filmografia mondiale.

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Poi Stefy & Simo, cioè la coppia dell’anno e anche dello scorso anno e dell’anno prossimo. Stefania Pezzopane e Simone Coccia Colaiuda sotto l’albero scartano sorridenti il primo regalo del Natale: un cuscino con la loro foto al mare, regalo di un’amica. Poi, qualche giorno dopo, a Los Angeles, meta di tutti i desideri di Simo, sempre loro due che festeggiano la fine del 2015. Nel 2016, annunciano, si sposeranno. Quindi, auguri doppi.

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Lui non manca e non poteva mancare. Intanto l’8 gennaio ha invitato tutti gli amici suoi e di Forza Italia per un brindisi a Montesilvano, alla faccia di Nazario Pagano. Poi Antonio Razzi, che durante le vacanze è rimasto molto sotto tono, si fa immortalare insieme a una bruna molto scollacciata. Non è la prima volta, le mezze misure non gli piacciono, è proprio una questione di carattere. E in questo somiglia molto a Berlusconi. Pare però che la moglie, il giorno dopo, gliele abbia suonate di santa ragione. E lui niente, haivoglia a spiegarle che era solo per farsi pubblicità (anche perché se si rivota, mica il seggio è così sicuro).

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Poi c’è Pierluigi Caputi, il superdirigente della Regione in ballo per fare il direttore generale al Comune di Pescara ma che prima è stato mandato in pensione da Luciano D’Alfonso e ora lo stesso D’Alfonso vorrebbe sbolognarlo al Comune con una ciambella di salvataggio ad hoc. Lui, finalmente rassicurato, vola a Praga con la famiglia e si fa un selfie con la coppoletta (il 31 avrebbe dovuto firmare il contratto col Comune, ma alla fine era stato rinviato tutto. Tanto valeva partire). Nella città di Kafka cerca ispirazione per la Metamorfosi.

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Ci sono state feste e Capodanni migliori per molti ex. Se Masci è costretto a farsi il bagno per conquistarsi una foto, Guerino Testa, ex presidente della Provincia di Pescara, munito di farfallino, brinda da solo nel nuovo locale di Luca Panunzio in via Trento.

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Lei è Laura Di Pietro, assessora al Verde del Comune di Pescara. Ha preso talmente sul serio il suo incarico che si è arrampicata di persona su un albero. Immaginate un po’ cosa sarebbe capace di fare con la delega alla sanità. Oggesu’.

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E per finire ancora lui, Marco Alessandrini, il sindaco di Pescara. In un video messaggio fa gli auguri ai pescaresi, nel solito stile un po’ ironico e un po’ demenziale. E passi. Ciò che non passa è la sciarpa colori pastello, che pare lui abbia fregato alla moglie Mariela perché gli piaceva troppo. Passi quel discorso, su cui pure ci sarebbe molto da dire, ma la sciarpa no, per carità. Meglio in abito scuro nella foto sotto l’albero di Natale, questa volta con moglie, e entrambi senza sciarpa.

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ps. Per la verità ci sarebbe pure questa:

dalfo

Cioè D’Alfonso che parla al telefono nella guardiola del Comune di Pescara, ma l’avete già vista tutti e per commentarla bisognerebbe scomodare l’analisi (psico), e ve la risparmio.





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