·Il Consiglio fantasma·

C’è una classe di giovani studenti in aula, e i politici danno subito il buon esempio: doveva cominciare alle 11 il consiglio regionale, alle 19 erano ancora a carissimo amico. Poi però se la sono presa con Sara Marcozzi dei cinquestelle perché davanti ai bambini ha ricordato che la Regione stava per accendere un mutuo da 100 milioni che poi avrebbero pagato loro, da grandi. Apriti cielo. Vergogna, le urlano, non si dicono queste cose davanti ai bambini. Loro invece,educatori perfetti.

Domenico Pettinari, in primo piano

Domenico Pettinari con Sara Marcozzi

Si parla di Mapero’ in Consiglio regionale. C’è una interpellanza a firma di Camillo D’Alessandro al presidente D’Alfonso sulla City. Si sbandiera un post di Mapero’ sulla delega al patrimonio tolta all’assessore Paolucci contrario alla City.

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D’Alessandro alza la palla, D’Alfonso risponde. Sul contenuto dell’interpellanza leggerete sotto, ma intanto c’è da dire che l’iniziativa serve al governatore per spiegare un po’ di cose. Così, annegate in un mare di parole, D’Alfonso spiega che: la City l’ha ereditata dalla precedente amministrazione; che gli uffici regionali sono malridotti e addirittura da Lolli ci piove e per questo c’è necessità di una nuova sede; che porterà tutte le carte in procura e per il momento la procedura è sospesa, in attesa dei risultati dell’inchiesta. E poi: è vero, Paolucci non ha più la delega al Patrimonio, ma è stato lui a chiedere di essere “alleggerito”, e anzi continua a chiederlo.
Uno sfinimento. Dalle 11 di mattina alle otto di sera: nove ore in cui i consiglieri si scornano in commissione Bilancio per dirimere la storia del mutuo da 100 milioni e per qualche altro emendamento. È una cattiva, cattivissima abitudine quella di fissare le commissioni prima del consiglio regionale, e va avanti da anni. Aspettano tutti. Aspettano anche i dipendenti, si pagano gli straordinari e si tira tardi, a volte fino al mattino dopo.

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Ps: se proprio lo volete sapere, secondo l’assessore Silvio Paolucci il mutuo non è un nuovo mutuo, ma “una riautorizzazione di vecchi indebitamenti che risalgono al 2006-2007 che nessuno ha mai affrontato”. Però c’è il parere negativo dei dirigenti degli Affari della Presidenza che bocciano l’operazione in assenza dei rendiconti approvati degli ultimi due anni. E sono cavoli.

Ps 2: la commissione, in merito al bilancio del Consiglio regionale, si e’ intoppata anche per un altro motivo: ci sono ben 380mila euro di soldi pubblici che saranno stanziati dal Consiglio regionale per dare la possibilità alla Giunta di nominare, due consiglieri della Corte dei Conti: lo fanno sapere Sara Marcozzi e Domenico Pettinari dei cinquestelle. Controllati che nominano i controllori. Lo fece anche Del Turco, ci rinunciò Chiodi. Sono tantissimi soldi ma alla fine l’accordo si troverà. All’italiana: un solo consigliere anzichè due. Contenti tutti.





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