·Qualcuno volò senza pagare·

Doveva essere un volo blu e invece per ora è un volo a sbafo. Non ha pagato nessuno, almeno fino ad oggi. Non ha pagato il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, né l’ormai ex sottosegretario Camillo D’Alessandro, ma non hanno pagato neppure i presidenti delle Camera di commercio di Pescara Daniele Becci con al seguito una collaboratrice, e di Chieti Roberto Di Vincenzo. Cinque portoghesi a Casabruzzo.

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La conferenza stampa del 23 aprile scorso

La conferenza stampa del 23 aprile scorso

Il 23 aprile scorso si imbarcano tutti su un volo executive della Fininvest per andare a Milano per la presentazione alla stampa del programma di Expo. Rischiavano di arrivare in ritardo perchè il velivolo Alitalia (partenza da Pescara alle 14.25 e arrivo a Linate alle 15.35) aveva avuto un guasto e allora D’Alfonso chiede alla Saga di organizzare in tutta fretta un aereo-taxi. E la Saga in quattro e quattr’otto chiama la compagnia Alba della Fininvest che nel giro di novanta minuti fa atterrare a Pescara un aeromobile di sei posti, un Hawker 800 per un costo totale di novemila euro più tassa passeggero, in tutto 9.500 euro. Pronto a ripartire per Milano con presidente e seguito.

D'Alessandro in conferenza stampa

D’Alessandro in conferenza stampa

E infatti l’aereo porta il gruppo a destinazione in tempo per la conferenza stampa. A terra rimangono naturalmente tutti gli altri passeggeri inferociti, che partiranno tre ore più tardi a bordo dell’aereo Alitalia finalmente riparato. Succede un putiferio. Chi paga?, chiedono gli esponenti di centrodestra.

<Paga Alitalia – risponde D’Alfonso – perchè quando il ritardo supera le cinque ore la compagnia deve farsi carico di pagare il biglietto>.

Non è cosi. A parte che il ritardo non è di cinque ore e poi una cosa è un biglietto e un’altra il volo privato: la differenza è di qualche zero. E infatti alla fine non pagano né Alitalia, né tantomeno la Saga che ha organizzato il volo.

E poi, le foto di gruppo

E poi, le foto di gruppo

Le fatture, regolarmente intestate ai cinque viaggiatori, restano insolute: novemila euro più tassa passeggero poi scontate a 8.250 euro: l’ultimo sollecito è di due giorni fa. Niente. Il totale, ripartito secondo uno schema probabilmente indicato dalla Saga tra D’Alfonso (990 euro), D’Alessandro (altre 990), Becci (3.190) e Carsa per Di Vincenzo (3.080) è ancora senza timbro. Nessuno ha pagato. E forse nessuno pagherà mai. Il volo executive è un volo a sbafo.




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