·Giuliante a testa bassa: vogliono solo spendere e assumere·

E’ un attacco senza precedenti quello che firma il presidente della Tua Gianfranco Giuliante: contro l’opposizione che lo attacca un giorno sì e l’altro pure ma che era saldamente al potere ed ha gestito l’azienda dalla sua nascita fino a qualche mese fa; e contro la Regione targata Marco Marsilio alla quale rivolge, senza mai nominarla, accuse pesanti e molto circostanziate. 

Giuliante e Marsilio

Giuliante dice che da quando si è insediato ha ricevuto “richieste e suggerimenti che avevano un unico coerente parametro: spendere”. E cioè comprare autobus senza contributi, assumere autisti, assumere meccanici, ampliare le fasce di esenzione, aumentare il numero delle corse, soprassedere alla chiusura di sedi.

“Ora, partendo dal dato incontrovertibile che il contributo per l’anno in corso avrà un abbattimento di 2,8 milioni di euro, mi domando sommessamente se è corretto tradurre queste richieste come un input a portare il bilancio in perdita per una decina di milioni”.

Dopo due bilanci in perdita, ci saranno conseguenze gravissime su tutto il sistema, a cominciare dai lavoratori. E allora, a che gioco sta giocando la Regione Abruzzo?

Giuliante elenca le criticità:  la flotta è obsoleta (ma non lo è diventata negli ultimi 5 mesi); c’è necessità di nuovi autisti ma anche di ristrutturazione delle corse e della turnistica; c’è necessità di porre mano al problema manutenzioni (è da decenni che si individua un “vulnus di mala gestio” (se ne è occupata anche la magistratura), “sarebbe opportuno affrontare i diversi problemi senza isterismi o facili soluzioni di spese a gogo”.

L’azienda, dal canto suo si sta riorganizzando, continua il presidente, cercando di abbattere i costi e razionalizzando il settore degli acquisti.

“Entro sei mesi l’aria cambierà”,

conclude. 

E poi sposta il tiro: Tua effettua nella sola area metropolitana di Pescara 1500 corse al giorno, spiega. 

“Parlare di 10/15 corse che hanno inconvenienti, significa affermare che ci sono stati problemi per lo 0,1% delle corse effettuate.Sono comunque in fase di immatricolazione 15 nuovi autobus che verranno inseriti nel circuito TUA, mentre altri 40 lo saranno nel breve periodo. La seconda notazione è che, per esprimere un giudizio il più puntuale possibile, bisogna conoscere”.

E a questo punto ecco la richiesta: Giuliante chiede a Marsilio di insediare una commissione d’inchiesta

“per valutare gli accadimenti da luglio 2015 (data della creazione della TUA) su tutto il comparto del TPL regionale, tanto per l’azienda madre quanto per le sue controllate/partecipate”. 

Una commissione di inchiesta su Tua e il Tpl, chiede Giuliante. Significa che ha scoperto qualcosa, e che vuole farla venire finalmente alla luce. 




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