·Gal da combattimento·

E alla fine ce l’ha fatta: il Gal (gruppo di azione locale) Terreverdi teramane, quello per il quale era stato riaperto il bando (l’unico ad aver approfittato della proroga), è stato inserito in graduatoria al quarto posto, con un punteggio di 172,50, scalzando l’altro Gal teramano che aveva presentato la domanda nei termini prescritti.
Un guazzabuglio, sul quale adesso pende un ricorso al Tar e a quanto sembra, anche un’inchiesta della Procura di Teramo.

A spingere per la riapertura del bando era stato il governatore della Regione Abruzzo, con una mail indirizzata al direttore del Dipartimento Antonio Di Paolo, in cui lo invitava a prorogare i termini per “consentire una maggiore partecipazione”. E Di Paolo, al secondo pressing, acconsente: non una settimana come inizialmente aveva chiesto Luciano D’Alfonso, ma tre giorni, che è ciò di cui si accontenta alla fine il governatore. “Una proroga accordata per favorire un solo e preciso Gal”, hanno scritto nel loro ricorso il Gal Terre aquilane, il Gran Sasso Velino e il Gran Sasso Laga, che guarda un po’, è stato inserito nella graduatoria di merito che è stata pubblicata ieri: primo è il Gal Maiella verde con 200 punti, seguito dal Gal Abruzzo italico Alto Sangro (195), dal Gal Terre pescaresi (180), Sia Provincia L’Aquila Teramo (172,50), Camera di commercio di Chieti per il Gal Costa dei Trabocchi (167,50), Gal Terre aquilane (157,50), Gran Sasso Velino (152,50), Gal Gran Sasso Laga (135).

L'assessore all'Agricoltura Dino Pepe

L’assessore all’Agricoltura Dino Pepe

Sette soltanto i finanziabili, quindi rimane fuori l’ultimo in classifica, il Gal Gran Sasso Laga, mentre entrano nella graduatoria sia l’ultimo arrivato Terreverdi teramane, sia il Gal Costa dei trabocchi che a sua volta aveva chiesto una proroga che però, al contrario dei teramani, non gli era stata accordata. Ma ottenuto il no, il Gal che fa capo alla Camera di commercio di Chieti si era affrettato a presentare la domanda nei termini previsti dal bando.
Ma adesso rischia di saltare di nuovo tutto, perchè l’escluso ha annunciato ricorso al Tar: impugnerà la graduatoria, e con questo saranno due i ricorsi al tribunale amministrativo.
E i 24 milioni previsti per i Gal ora l’Abruzzo potrebbe perderli: le convenzioni dovrebbero essere firmate entro il 31 dicembre, e con l’aria che tira, tra inchieste e ricorsi, facile che salti tutto.




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