·Feste, fiere & manifesti: elezioni, pronti via·

Non si sa ancora quando si voterà in Abruzzo: lunedì il vice presidente della Regione Giovanni Lolli si è limitato ad annunciare di aver scritto alla presidente della Corte d’Appello Fabrizia Francabandera, tornata lunedì dalle ferie, per fissare un incontro che servirà a stabilire la data delle elezioni. Nel frattempo ci si attrezza. L’unica cosa certa è la data di due feste: quella convocata da tempo dall’ormai ex presidente e ora senatore Luciano D’Alfonso (che in questi giorni ha incassato l’archiviazione dell’inchiesta di Palazzo Centi), per il 7 settembre non più all’Aurum ma nella sua Lettomanoppello (piazza più facile da controllare) dove ha organizzato un catering per mille persone; e la controfesta organizzata dalle liste civiche, stessa data ma questa sì all’Aurum e intitolata appunto “Finalmente si è dimesso: la festa la facciamo noi” alle 18.45.

Tutti si scaldano i muscoli per il prossimo appuntamento elettorale. In questi giorni sono apparsi manifesti per le strade di Pescara e nella provincia che hanno destato la curiosità dei cittadini: “E mò? Tu e noi insieme per l’Abruzzo” e niente più, solo qualche altro slogan sparso qua e là nel manifesto, tipo “Democrazia e partecipazione” e “Esperienza e concretezza”. E’ partita subito la caccia all’autore, ma non c’è voluto molto per svelarlo: dietro la sigla “E mo’” c’è il nuovo movimento civico di Donato Di Matteo e Andrea Gerosolimo, lista civica che punta al 10 per cento alle prossime regionali, e non è detto che non mantengano la promessa (o la minaccia), visto che al momento non si sa ancora se Di Matteo & Gero si schiereranno col centrosinistra o col centrodestra.

Anche il Pd, nonostante tutto, si prepara: no, la direzione o l’assemblea sulla quale si erano scornati su Facebook Michele Fina e Camillo D’Alessandro per ora non si farà, non è stata convocata. Non sono pronti, non hanno deciso di che morte morirà Marco Rapino e il prossimo segretario designato Renzo Di Sabatino non ha ancora sciolto la riserva e neppure Giovanni Legnini, quindi tutto rinviato.

Ma oggi all’Aquila da Nicola Zingaretti si presenteranno in tantissimi. Renziani pentiti in cerca di un nuovo leader: pare che tra i riciclandi moltissimi sono pronti a fare il salto della quaglia. Stefania Pezzopane per esempio, che però già da tempo aveva dato l’addio a Renzi, è una delle più attive nel diramare gli inviti.

ps: Si festeggia, ci si attrezza, si cambiano cavalli, si attaccano manifesti, ma non si sa ancora quando si voterà.





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