·Ecco l’editto contro la Asl·

Eccola, la delibera di diffida alla Asl di Chieti per il project financing Maltauro. E’ la 170 del 13 aprile scorso e contiene una sequela di accuse al manager Pasquale Flacco e la minaccia di provvedimenti conseguenti se non si sbrigherà a mettere la parola fine alla pratica. Intanto, la giunta regionale che ha approvato il provvedimento (assenti Donato Di Matteo e Andrea Gerosolimo), mette in evidenza che il termine per la conclusione del procedimento deve considerarsi “ineluttabilmente già trascorso e superato” e che il ritardo della Asl concretizza

“una condotta dilatoria e omissiva che, oltre a pregiudicare l’interesse pubblico evocato nelle deliberazioni regionali, rischia di esporre la stessa amministrazione regionale alle conseguenze risarcitorie di azioni legali già preannunciate”.

Insomma, il rischio di azioni di risarcimento danni è l’alibi per la diffida: a sostegno della sua tesi, la giunta cita un passaggio di una mail di Maltauro in cui l’impresa accusa la Asl di aver fatto uscire notizie “anticipatorie di quelli che avrebbero dovuto essere gli esiti dell’istruttoria documentale”. Quindi una fuga di notizie che secondo Maltauro, e anche secondo la Regione che replica la lettera nella delibera, fa sorgere il dubbio sulla’”imparzialità dell’ente esaminatore”.
A questo punto la Regione conclude tacciando di “infruttuosità” il procedimento di valutazione della Asl che viene diffidata a concludere “secondo i criteri di imparzialità, trasparenza e buon andamento che devono presidiare l’azione della pubblica amministrazione”. Nelle ultime righe della delibera l’annuncio di conseguenze più dure: se il manager non dovesse rispettare il termine ultimo del 30 aprile, la Regione si riserverà “ulteriori determinazioni all’esito dello spirare del predetto termine”.

Paolucci con Flacco

Quindi la Regione, non potendo avocare il procedimento così come aveva annunciato con tanto di comunicato stampa il presidente Luciano D’Alfonso, diffida. La Asl in sostanza potrà dire sì o no al project targato Maltauro. Oppure lasciar scorrere anche questo termine, se non vorrà, come pare, assumersi la responsabilità di approvare un progetto che secondo il rup non ha interesse pubblico e contiene altre criticità.
ps: la Regione, dal canto suo, come una mosca impazzita, non sa più che pesci prendere. Sembra Woody Allen: quando ascolto Wagner mi viene voglia di invadere la Polonia.




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