·Ecco la sanità che non c’è·

Questa è una storia di vita. La storia raccontata da una maperopolista, ma uguale a tante altre che magari nessuno ci viene a dire. Fa stringere il cuore e fa venire rabbia. La rabbia che aveva lei, quando l’ha scritta, nel giorno in cui il commissario alla Sanità firmava l’aumento dei budget alle cliniche private. Ecco, questa è la condizione di vita di tante famiglie abruzzesi. Abbandonate al loro destino da una sanità che in campagna elettorale aveva promesso coccole ai malati e invece la prima “coccola” che ha fatto e’ stata per le cliniche private. Ve li raccontiamo, il dolore e la rabbia di quelli che hanno un papà malato e una mamma anziana, e non sanno come fare, attraverso la lettera che leggerete qui sotto. Enniente, una società che si chiami civile dovrebbe cominciare da qui. Altro che cliniche e reparti da chiudere.

Anziano in carrozzella

Anziano in carrozzella

“Cara Lilli, questa storia della Sanità, per non parlare di Mannetti TUA e…sua, mi inquieta molto. Come si fa a sapere se stanno davvero togliendo soldi alla medicina territoriale (che già non c’è)..e visto che non sono mai partiti gli assegni per l’autosufficienza …ci sono in giro botte di calore o davvero il centrosinistra è tutto impazzito? Ti faccio due conti. Un uomo (mio padre) artigiano con 45 anni di contributi, prende 680 euro di pensione. Sua moglie (mia madre) 100 euro al mese di integrazione sociale. Papà ha l’alzheimer e il parkinson. In carrozzella da 10 anni ha anche l’accompagnamento, 450 euro al mese. Vivono in comproprietà con mio fratello (casa di modesto valore). Non ha diritto a nulla, solo all’ADi (assistenza medica domiciliare ..prelievi..esami ausili come la carrozzella…sta roba). Per un malato di questo tipo ci vogliono due persone ogni volta per cambiarlo, spostarlo dal letto alla carrozzina etc etc. Adesso che dovrò ricoverare mia madre (anche lei sulla soglia dell’ottantina) in ospedale per due mesi (protesi anca e riabilitazione) dovrò necessariamente ricoverare papà in una struttura perchè altrimenti non sapremmo come fare ad assistere tutti e due. Costo: 1300 euro al mese. Ti elenco le cifre perchè non vi siano dubbi. Questa situazione è comune a migliaia di famiglie in Abruzzo dove non esiste – altre Regioni usano i fondi POR – l’assegno per l’autosufficienza. Quelli promessi dalla Sclocco – che però ancora non si vedono – serviranno a qualche centinaio di persone. I servizi sociali dei Comuni, fra immigrati e indigenti, possono fare solo quello. Gli 8 milioni in più alle cliniche private sono molto più che uno schiaffo. Sono un orrore che apre la strada a più di un sospetto. Ma so impazziti tutti???!!”




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