·Poltrona doppia, il Tar dice no·

E adesso deve scegliere: il piede in due staffe non può continuare a tenerlo. Il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva di Rosaria Ciancaione, che aveva impugnato il provvedimento della Regione Abruzzo che, forte del parere Anac, le aveva intimato di scegliere: o dirigente al Bilancio o consigliere comunale a Roseto. Ma il braccio di ferro continua: la Ciancaione si è rivolta anche al tribunale del lavoro, che però ha respinto il ricorso d’urgenza per inammissibilità.
Ora si dovrà pronunciare nel merito.

La Ciancaione con Valentina Vezzali

La Ciancaione con Valentina Vezzali

A questo punto, dopo la decisione del Tar, sarà l’autorità anti corruzione della Regione, Cristina Gerardis, a continuare nella strada già intrapresa: se la dirigente del Bilancio  non dovesse optare, potrà dichiararne la decadenza dall’incarico di dirigente e potrà risolvere il suo contratto. Ma non solo: spetterà sempre all’Anticorruzione applicare le sanzioni alla donna, che ha rilasciato dichiarazioni “mendaci”, cioè di non essere nelle condizioni di incompatibilità, e tutto al solo scopo di conservare il doppio incarico, come sostiene l’Anac.
Secondo il Tar la diffida della Regione sembra “conforme alla disciplina vigente come ricostruito dall’Anac nella delibera relativa al caso de quo” e siccome non è “produttiva di effetti lesivi, che potrebbero discendere unicamente dagli atti eventualmente conseguenti al mancato esercizio dell’opzione”, respinge l’istanza cautelare.

Cristina Gerardis

Cristina Gerardis

La Ciancaione, assunta dalla Regione il 30 novembre 2015, è stata eletta nel consiglio comunale di Roseto, città con più di 15 mila abitanti. Ma nell’atto di notorietà la dirigente del Bilancio aveva scritto che non esistevano cause di incompatibilità allegando il parere del proprio legale di fiducia, in quanto
“l’incarico di dirigente del servizio Bilancio non comporta l’esercizio in via esclusiva delle competenze di amministrazione e gestione”.
L’Anac però non la pensa così. E neppure il Tar. Insomma, due poltrone sono meglio di una, naturalmente.
ps1: il braccio di ferro continua, e chissà chi la spunterà.
ps2: strano che un parere Anac, che viene invocato da destra e sinistra anche nelle operazioni di project financing, ora non venga fatto rispettare.




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