·Due artisti due misure, per Sgarbi 15 mila euro·

Ma che pienone, ma quanta gente, ma che entusiasmo, caspita più di 1.500 persone, cose mai viste all’Aurum mercoledì sera per l’esibizione di Vittorio Sgarbi alle celebrazioni dannunziane. Successo strepitoso, Sgarbi superlativo, tuonano le bacheche di sindaci e presidenti di centrodestra. 

E meno male, viene da dire, visto che una esibizione così l’abbiamo pagata 15 mila euro: eccola qui la determinazione dirigenziale del Consiglio regionale d’Abruzzo approvata il 19 luglio scorso, ecco il preventivo di 12 mila euro iva inclusa che poi si trasforma in un impegno di spesa di 14.640 mila euro. “Trattasi di rappresentazione artistica unica”, si legge nella determina. Per un critico d’arte più volte parlamentare e amministratore pubblico in quota centrodestra.

Unica, certo: Sgarbi nelle intenzioni del presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri avrebbe dovuto presentare alcune delle principali opere del futurismo “evidenziandone i legali (legami, intendeva) con il poeta abruzzese d’Annunzio” e in realtà l’ha fatto demolendo un po’ anche il mito dannunziano. Ma a quanto pare, in pochi l’hanno capito.

E mentre Sgarbi lo paghiamo 15 mila euro per un’ora e mezza di esibizione, ieri il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio è intervenuto a sostegno del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi che due giorni fa ha bloccato l’esibizione di Roberto Saviano e di Zerocalcare al Festival degli Incontri. 

“Il cartellone che è stato sbattuto in faccia al sindaco è monocolore e a voce unica – ha detto Marsilio – La Festa della Rinascita e della ricostruzione, che dovrebbe unire un intero popolo, diventa un’occasione divisiva, con artisti e intellettuali schierati da un’unica parte, a rappresentare solo una parte della sensibilità dei cittadini”.

“Più che una Festa della Rinascita, una Festa de l’Unità… Fa quindi più che bene il sindaco a ricordare che esiste anche l’altra metà del cielo, che oltretutto a L’Aquila e in Abruzzo rappresenta la maggioranza dei cittadini”.

ps: Complimenti, presidente: prima la piazza con Salvini & Meloni, ora le etichette ad artisti e intellettuali. Ma Sgarbi invece va bene, e lo paghiamo pure a peso d’oro.




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