·Dirigenti, il pasticcio della proroga·

Scadono oggi. Ventidue dirigenti regionali appesi a un filo. Il loro contratto triennale non sarà rinnovato: il presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso, lui sì già scaduto con l’elezione a senatore, in realtà vorrebbe confermare qualcuno e far ruotare altri, preferibilmente quelli scomodi come Carlo Massacesi e Carmine Cipollone.

E nell’attesa, il 16 luglio scorso, con la delibera n. 503, ha prorogato tutti per 40 giorni, accogliendo la proposta di Fabrizio Bernardini. Ecco chi sono: Carlo Amoroso, Giovanna Andreola, Giuseppe Bucciarelli, Franca Chiola, Carmine Cipollone, Nicola Commito, Maria Crocco, Claudio di Gianpietro, Pasquale Di Meo, Paola Di Salvatore, Fausto Fanti, Iris Flacco, Maria Antonietta Fusco, Roberto Gaudieri, Filomena Ibello, Antonio Iovino, Francesco Luca, Eliana Marcantonio, Barbara Mascioletti, Carlo Massacesi, Stefania Milena, Rita Panzone.

Proroga vietata dalla legge: i contratti dei dirigenti o si rinnovano per tre anni o niente. La rotazione poi, prevista dall’Anticorruzione, è obbligatoria per tutti. Insomma una bella grana, ma la Regione, si sa, fa come le pare e se ne infischia di leggi e regolamenti. E anche del sindacato, che l’11 luglio scorso ha scritto al direttore generale Vincenzo Rivera: la Direr ha ricordato nella lettera

“che la durata degli incarichi non può essere inferiore a tre anni, ad eccezione del caso in cui la stessa coincida con il conseguimento del limite di età  per il collocamento a riposo dall’interessato, e non sono ammesse proroghe dirette dell’incarico.

Approssimandosi la fine della legislatura, ad avviso di questo Sindacato qualsiasi diverso orientamento sarebbe foriero di ulteriori scompensi e difficoltà di funzionamento della macchina amministrativa, e dunque si porrà particolare attenzione e si vigilerà affinché siano rispettati i termini e le procedure previste dalla legge e dai contratti”.

Fabrizio Bernardini

La guerra è nell’aria. E il sindacato dei dirigenti, al quale la Regione ha risposto picche, ha organizzato un’assemblea entro la fine di luglio.

ps: Ma Dalfy continuerà a fare il bello e il cattivo tempo, c’è da giurarlo (giunta per le elezioni permettendo).

Inviato da iPad





Articoli correlati

  • La Regione non sa fare i contiNov 17, 2015 La Regione non sa fare i conti In salita, così in salita che chissà se ce la faranno. Eppure si tratta di adeguarsi alle prescrizioni della Corte dei conti, perchè il bilancio è una cosa seria e la parifica è uno di […]
  • Auto-premiata dittaGen 18, 2016 Auto-premiata ditta Premiati per lavorare. Premiati a più non posso. Molto più dei medici, a Natale e tutto l'anno. Ma i dirigenti amministrativi della Asl di Pescara in pratica si auto-premiano. Sono loro […]
  • L’incarico a doppio effettoGiu 18, 2018 L’incarico a doppio effetto In fondo la Regione Abruzzo ha un cuore grande così. E chi l’avrebbe mai detto. Invece no, invece il 7 giugno scorso la giunta ha assegnato l’incarico di Rgd a Carlo Massacesi, proprio a […]
  • Il Tar annulla i bandi dei dirigentiGiu 8, 2018 Il Tar annulla i bandi dei dirigenti Non poteva fare bandi nuovi di zecca ma doveva attingere alle graduatorie esistenti: un altro scivolone per il presidente-senatore Luciano D’Alfonso, che a pochi giorni dalla sua uscita di […]