·D’Incecco, il murale e lo scivolone·

Non gliene va bene una: povero Vincenzo D’Incecco, a forza di buttarla in caciara (e in politica, stile Salvini), ecco qua che finisce nelle grinfie social di Marinella Sclocco, che ieri lo ha preso per i fondelli facendo sbellicare dalle risate mezza Pescara.

Vincenzo D’Incecco

Insomma, per i social il consigliere regionale nonché comunale e capogruppo della Lega non è portato e ieri ha rimediato l’ennesima figuraccia: segno che in genere, secondo Marinella, parla senza verificare e soprattutto parla un po’ a vanvera, della serie dice una cosa quando sta all’opposizione e l’esatto contrario ora che sta in maggioranza. 

Ieri ha pubblicato su Facebook la foto del murale di Pep Marchegiani imbrattato, secondo lui, dalle firme dei writer nostrani. Peccato che era un fotomontaggio, messo in giro dai 99 Cosse e condiviso da lui come niente fosse. “Ecco i fenomeni che abbiamo in questa città. Sono passati pochissimi giorni dalla realizzazione di questa bellissima decorazione e arrivano i soliti imbecilli maledetti”.

Sarebbe bastato farsi una passeggiata sotto i pilastri dell’asse attrezzato e verificare di persona: nessuna firma, nessun imbrattamento (come è evidente dalla foto qui sotto).

La Sclocco ci sguazza divertita: “Il partito delle fake news cade nel barile delle fake news”, scrive lei. “Fenomeni al potere. Lercio Pescara”.

Insomma, un apriti cielo.

Anche perché Vincenzo D’Incecco non è nuovo a cose di questo tipo. Sempre la Sclocco gli aveva fatto tana giorni fa rivelando che ai tempi di Alessandrini sindaco si  lamentava del fatto che il 21 gennaio non avessero ancora tolto le luminarie, e adesso con Masci luminarie a gogo a fine gennaio e lui muto.

Non finisce qui: la figuraccia più grande la rimedia col Titanic di piazza Salotto: quando era all’opposizione, nel 2016, il buon D’Incecco sbraitava contro la scelta di usare le barche a vela come luminarie natalizie (“Ditemi quello che volete ma ci vuole coraggio ad abbinare barche a vela e Natale) e guardaunpo’ la sua maggioranza che sfodera oggi: addirittura il Titanic. Ops, scrive la Sclocco. Non solo tema marino, ma anche un simbolo non proprio bene augurante.

Altro che Ops, a lui Lercio gli spiccia casa.




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