·Di Letta e di governo·

L’Abbazia celestiniana e poi ai piedi del Gran Sasso e al santuario di San Gabriele. E domani, la nuova giunta tematica dell’era D’Alfonso si terrà ad Avezzano, che dopo Sulmona mica poteva mancare. Perché è la patria dei Di Pangrazios, cioè Giuseppe presidente del consiglio regionale e Gianni sindaco della città, e quindi importante che più importante non si può.

D'Alfonso e Di Pangrazio

D’Alfonso e Di Pangrazio

Ma è pure la patria di Gianni Letta, e ci mancherebbe. G&G, Giuseppe e Gianni, hanno pensato bene di invitare pure lui, così il cocktail è perfetto. Tre G is meglio che one. Naturalmente dal Consiglio regionale mettono le mani avanti e tengono a dire che loro, i Di Pangrazio brother non c’entrano niente e che sta facendo tutto la Giunta regionale e quindi Luciano D’Alfonso, che in effetti con Letta condivide incontri che puntuali appaiono nell’agenda senza però mai raccontare su quali argomenti, visto che oramai l’ex sottosegretario di Berlusconi non ha più alcun incarico politico. Incontro con Letta, e tanto basta.

Letta e D'Alfonso

Letta e D’Alfonso

Ci mancava, questa nuova trasferta tematica che notoriamente non serve a nulla. E se alla giunta a Sulmona, contravvenendo a ogni regola di democrazia, il presidente del consiglio regionale sua Peppanza ha partecipato comodamente accomodato alla destra di D’Alfonso, in un mix di ruoli alla volemose bene, domani si replica: i Di Pangrazios naturalmente partecipano attivamente all’organizzazione, alla faccia della grammatica istituzionale e orgogliosi che Avezzano ora diventa pure sede del Corecom e presto anche dell’ufficio di presidenza. Hanno puntellato bene tutto, loro.

Gianni Di Pangrazio

Gianni Di Pangrazio

Dal Corecom, dove hanno piazzato l’ex editore di Telesirio Ottaviano Gentile, che nel frattempo ha ceduto le quote al figlio, al cda del consorzio Patto territoriale Marsica dove hanno insediato sempre Gentile. E altri, tanti altri qua e là negli uffici semplici e negli uffici stampa.

Ecco, con la giunta tematica di domani, Avezzano e la Marsica aspirano a diventare caput mundi, il piccolo mondo antico che sta diventando l’Abruzzo. Dopo Gissi, Navelli uno e due, Collelongo e Teramo, pare che tocchi a lei. Con la benedizione di Letta, sulla cui presenza il Pd tace come un pesce, e pure gli stessi consiglieri di opposizione, grillini compresi.





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