·Concorsi e ricorsi·

Niente sospensiva. Il Tar dell’Aquila ha respinto la richiesta cautelare di 5 ex Cococo che avevano impugnato il bando della Regione Abruzzo per l’assunzione di 36 persone a tempo determinato. Il concorso quindi must go on e oggi dovrebbero essere pubblicate le graduatorie degli ammessi alle prove orali. Non c’è periculum in mora, ha scritto il Tar nella sua ordinanza depositata ieri mattina, intanto perché i contratti di collaborazione dei ricorrenti erano scaduti il 31 dicembre 2016, e poi perché la procedura non è ancora conclusa: e infatti le graduatorie saranno rese pubbliche solo oggi  e teoricamente i 5 ricorrenti o alcuni di loro, Laura D’Antonio, Luca De Luca, Francesca Laschiazza, Chiara Miocchi e Alessandra Nuvolone, potrebbero essere ammessi.

C’era grande attesa per la decisione del Tar dopo la notizia diffusa da Abruzzoweb di una visita del governatore Luciano D’Alfonso al presidente del Tar Antonio Amicuzzi, proprio alla vigilia dell’udienza. Un incontro non certo annunciato nella quotidiana agenda dalfonsiana, e a quanto pare, neppure concordato col presidente del Tar che avrebbe ricevuto D’Alfonso per pochissimi minuti in piedi e davanti al personale di segreteria. 

Luciano D’Alfonso

Ma il ricorso, presentato dall’avvocato Roberto Colagrande, potrebbe arricchirsi di nuovi elementi se, come probabile, altri concorrenti decidessero di accodarsi, presentando un ricorso ad adiuvandum, essendo ancora aperti i termini di impugnazione.

Sono principalmente due i motivi indicati nell’atto presentato per conto dei cinque ex lavoratori della Regione con contratti Cococo nel settore  delle Opere pubbliche: i profili professionali per i quali sono stati banditi i concorsi, sono di alta specializzazione e di tale importanza da renderli incompatibili con contratti a tempo determinato di 12 mesi; poi il requisito dell’età (i bandi prevedono che a parità di punteggio siano ammessi i candidati più giovani di età) e’ in contrasto con la stessa legge Bassanini che semmai prevede la scelta di candidati più giovani solo nella fase finale della selezione.

Fabrizio Bernardini, nuovo capo del Personale

Ma si prospetta una corsa contro il tempo per la Regione che avrebbe selezionato, su 3.600 candidature, solo duecento profili. Le commissioni sono al lavoro: ieri mattina si è riunita, per esempio, la commissione per l’esame delle domande per i posti da ingegnere. Il presidente era Luciano D’Amico, ex presidente Tua e rettore dell’Università di Teramo, componenti Tommaso Vespasiano e Nicoletta Bucco, con unico tecnico segretario verbalizzante Maurizio Pagliaro. Ci saranno solo due giorni di tempo utile, il 26 e 27 aprile, per i colloqui, anche perché la Regione ha fretta di concludere il concorso entro il 30 aprile: oltre non può andare, la legge lo vieta. È la legge che prescrive che non puoi fare assunzioni se non sei in regola con i rendiconti: e l’Abruzzo, che non ha ancora approvato quello del 2015, non è in regola.

ps: per questo motivo una seconda richiesta di sospensiva, se venisse accolta, manderebbe tutto a gambe all’aria.





Articoli correlati

  • Ersi, sospesa la poltrona d’oromaggio 31, 2017 Ersi, sospesa la poltrona d’oro Sempre più in bilico la poltrona d'oro di Tommaso Di Biase all'Ersi. Accolta la richiesta di adozione di misure cautelari presentata da Sebastiana Parlavecchio: la nomina dell'ex assessore […]
  • Concorsi, bacchettata alla Aslgiugno 27, 2018 Concorsi, bacchettata alla Asl Aveva ragioni da vendere, Alessia Valentina Parlatore quando ha impugnato la sua esclusione dal concorso per dirigente amministrativo della Asl di Chieti: ieri il Tar di Pescara ha accolto […]
  • Resa dei conti nell’Aritsettembre 19, 2018 Resa dei conti nell’Arit Altro che centrale unica degli acquisti, altro che mega struttura con mega consulenti: è iniziata la resa dei conti dentro l’Arit. Il primo atto è il ricorso al Tar di un gruppo di […]
  • Esclusioni e minacce, sospeso il concorsogiugno 14, 2018 Esclusioni e minacce, sospeso il concorso Un braccio di ferro, la minaccia di far intervenire i Carabinieri. E alla fine, solo alla fine, la Asl di Chieti decide di rinviare la prova scritta per il concorso da dirigente […]