·“Con la barca e i libri io viaggio”·

Vai a fare la calza, piuttosto: massì la calza la può pure fare (e la fa),  ma intanto lei amava (e ama), il mare e voleva (e vuole), la libertà, e la libertà era (ed è), quel pezzo di carta. La patente nautica.

Così a 82 anni Anna Maria Verzino esce ancora in mare, da sola, alle quattro del mattino. Eccola qui a Casalbordino, nell’aula magna dell’Istituto Spataro addobbato per lei, il celeste il mare i fogli dei libri che lei tanto ama la rete della pesca, installazioni create dagli studenti e dai professori,  un pubblico di ragazzi che la ascolta, incantato. E’ il giorno della consegna dei “libri sospesi”, iniziativa lanciata da Maperò con Marisa D’Alfonso della libreria Herzog di San Salvo, è qui che le vengono consegnati: per l’occasione è stata organizzata una tavola rotonda, e al centro c’è lei, la “sposa del mare”.

La tavola rotonda

E’ bella Anna Maria, di una bellezza moderna: bionda, gli occhi azzurri il viso abbronzato, così asciutta che sembra una ragazzina.

“Io il mare lo amo. Lo amo come un fratello, come una sorella”.

Lo ama e lo rispetta.

“Un libro sospeso” per Anna Maria è una  campagna partita a dicembre che ha visto la partecipazione di tante librerie, dalla Feltrinelli di Pescara alla Herzog di San Salvo, alla De Luca di Chieti alle Librerie Ianni di Giulianova, alla casa editrice Segmenti di Francavilla: qui a Casalbordino si parla di mare ma anche di libri, di quella avvolgente compagnia che ti può regalare un libro nelle lunghe notti di inverno, di quei viaggi che Anna Maria fa nella sua stanza quando non esce in mare perché fa freddo o c’è il mare agitato. E’ cominciata così la sua passione per la lettura e per Camilleri, sfogliando da piccola “La domenica del Corriere” che le riportava il papà. Ha raccontato la sua vita, il suo rapporto col mare, le lunghe passeggiate, le difficoltà del suo lavoro, l’incontro col delfino e l’amicizia con un gabbiano. 

E qui a Casalbordino, con la partecipazione della preside Aida Marrone, dell’assessore al Turismo Alessandra D’Aurizio, della professoressa Alba Simigliani, del professor Savino Bucci, di Marisa D’Alfonso della libreria Herzog, con Anna Maria protagonista principale, si è parlato di libri e di mare: “Un mare di parole. L’importanza del libro nell’era dei social: cosa ci insegna Anna Maria Verzino”, il titolo della tavola rotonda. Il libro è importante, e il libro di carta lo è ancora di più: la lettura di una storia di un saggio di un romanzo diventano patrimonio personale, e a volte quel libro è importante conservarlo, per tornare a sfogliarlo e per toccarlo e rileggerlo di nuovo. Ma, come hanno confermato Marisa D’Alfonso e i docenti presenti alla tavola rotonda, i ragazzi leggono poco, pochissimo, nonostante gli e-book stiano prendendo molto piede.

Forse l’esempio di Anna Maria li spronerà a farlo.

“L’incontro è stato fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Casalbordino-dice l’assessore al turismo Alessandra D’Aurizio– e da me in particolare curato e organizzato nei minimi dettagli in onore della nostra amata concittadina. Abbiamo voluto dare anche in questa occasione risalto a una donna da sempre laboriosa e attiva, la prima donna dell’Adriatico a conseguire la patente nautica negli anni 60. Anna Maria, la sposa del mare, è stata la protagonista assoluta della giornata, ha raccontato ai ragazzi dell’Istituto tecnico economico di Casalbordino le singolari esperienze della propria vita, la passione per la lettura e l’amore incondizionato per il mare di Casalbordino. Parole molto emozionanti che hanno coinvolto tutti i presenti. Una bella pagina di storia per Casalbordino per i suoi concittadini”.

Un palcoscenico di eccezione, quello dell’Istituto comprensivo, che ingloba realtà socio economiche e culturali dislocate da Casalbordino all’entroterra, seguendo la formazione di alunni dalla prima infanzia alla maggiore età. Una scuola test center Ecdl, che ha ottenuto cioè una certificazione riconosciuta a livello internazionale che attesta il possesso delle abilità necessarie per poter lavorare col personal computer. 

La preside Aida Marrone parlando di mare, e di chi arriva dal mare,ha fatto un richiamo all’accoglienza, stimolando i ragazzi a riflettere sulle pratiche solidali alle disumane miopie di chi gira la testa dall’altra pare.

Un applauso lunghissimo, alla fine, è stato riservato ad Anna Maria Verzino, e lei ha voluto ringraziare così tutti i lettori di Mapero’ che le hanno regalato un libro, con questa breve lettera. Eccola qui: 

“Vorrei ringraziare tutte le persone che mi hanno pensato inviandomi un libro e tutti quelli che hanno fatto in modo che mi arrivassero. Grazie ancora!”

Grazie mille volte a te, Anna Maria.




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