·Come stanno le cose·

E ora due parole, ma giusto due nel merito. Si stupisce e fa finta di indignarsi, Camillo D’Alessandro (ma molto a scoppio ritardato) perché nel titolo di un post di Mapero’ di qualche mese fa c’era scritto: “Nel rimpasto ci perde Marinella e ci guadagna la City”. Si parlava di rimpasto, e del fatto che alla Sclocco fossero state tolte alcune deleghe. Pure a Paolucci, se è per questo, proprio la delega al Patrimonio.

D'Alfonso e D'Alessandro

D’Alfonso e D’Alessandro

Bene, se la Regione pensa alla City per accorpare gli uffici della Regione, il presidente Luciano D’Alfonso non ne ha mai fatto mistero, anche con un intervento sul quotidiano Il Centro, e quindi se i proprietari invece di tenersela li’ abbandonata la vendono a qualcuno e in questo caso alla Regione, la City ci guadagna si’ o no? Quella “discussa e discutibile utilità a favore della City” sta nella legge del mercato. A meno che tu, quando ti vendi una macchina o una casa, lo fai a perdere. Allora perché non le regali?

E poi qualche tempo dopo, scrive sempre D’Alessandro nell’interpellanza, Mapero’ ha scritto un post titolato così: “City, caccia alle tangenti”. E lui,  Camillo, istiga o fa finta di istigare D’Alfonso a valutare i “collegamenti strumentali e la confusione prodotta e lo invita come persona fisica e giuridica a tutelare se stesso e l’ente”. Bravo, non c’è che dire: Camillo quindi invita D’Alfonso a farsi carico delle responsabilità di altri. Nell’ inchiesta fino a questo punto sono indagati per abuso di ufficio ex amministratori, tecnici e costruttori. E ora vi spiego come si arriva alle presunte tangenti: da una intercettazione sulla City escono elementi utili per aprire l’inchiesta sull’inquinamento del mare a Pescara. Lo scrivono tutti i giornali. Ciò che non scrivono, è che le intercettazioni si dispongono in merito a ipotesi di reato gravi, come la corruzione o la concussione. Quindi alle tangenti. Le tangenti, quelle su cui indaga la procura, starebbero al Comune di Pescara. Bel gesto di solidarietà che se ne faccia carico D’Alfonso.Per fortuna però, alla fine l’istigazione alla querela finisce in una bolla di sapone.




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