·Addio mia Bellachioma·

E’ il gossip dell’estate, lo scandaletto rosa che rischia di mandare in tilt la Lega, che sta facendo impazzire e ridere mezzo Abruzzo. Una storia d’amore che finisce male, come tante, ma che si porta dietro vendette, gelosie, post al vetriolo su Facebook e persino querele presentate e poi magicamente ritirate. 

I protagonisti sono Giuseppe Bellachioma, braccio destro e pure sinistro di Salvini come ama definirsi lui e la sua fidanzata Barbara D’Antonio, quarantenne giuliese, bionda e minigonnata che su Fb si fa chiamare Barbara Stella kiss.

Dopo un inverno di amore puro, con tanto di foto ai comizi e in vacanza, e la presentazione ufficiale ai genitori (di lei), la rottura. Qualche parola di troppo (e forse qualcosa di più di qualche parola) e tante promesse non mantenute. Lo dice lei, Barbara, che il suo ex adorato Peppe le aveva promesso un posto di lavoro, proprio così, e lui invece è scappato a gambe levate, dopo averle garantito che per lei avrebbe aperto tutte le porte (e tutti i porti). 

Una lite furibonda sotto l’abitazione di Bellachioma a Roseto dove la bella Barbara si presenta per farsi restituire balocchi e profumi. Lui per tutta risposta le manda la sorella che tenta inutilmente di placarla. Messaggi di fuoco corrono tra i due, volano minacce e ricatti e la storia finisce sui giornali. 

Insomma una love story con retroscena da film poliziesco, con Barbara che allude a inciuci, intrighi e patti segreti del suo ex fidanzato, ma inutilmente: lui, Bellachioma  non si scompone e da vero latin lover col pelo sullo stomaco risponde laconico che gli dispiace che lei stia così male. 

“La falsità non ha limiti, mi hai voluto bene mi hai promesso mari e monti, inviato messaggi con scritto ti amo, 40 chiamate al giorno poi non hai avuto il coraggio di dirmelo in faccia, ti sei coperto dietro gli altri come un vigliacco sa fare. Per farmi stare zitta mi hai preso per il c@@o ogni giorno promettendomi la mia assunzione: che fine ha fatto onorevole o vuoi negare anche questo?”

ps: su questo punto, per la verità, lui non ha risposto.





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