·C’è posta per Ombrina·

Ma può bastare una lettera per fermare le trivelle? No, non basta. E non basterà. La Regione lo sa bene. Non basta una lettera e non basta una risoluzione del Consiglio Regionale per bloccare Ombrina. Occorrerebbe molto, ma molto di più. E sarebbe comunque una missione quasi impossibile.Eppure l’assessore Mario Mazzocca scrive al premier Matteo Renzi. Non ci va: scrive.

Mario Mazzocca

Mario Mazzocca

Gli chiede, per favore, di non firmare i decreti di concessione per i progetti Ombrina 2 e Elsa 2. Di emanare, al contrario, un decreto legge per modificare l’art.6 comma 17 del Codice dell’ambiente, nella direzione indicata dalle risoluzioni presentate  alla Camera e al Senato.

E, per persuaderlo, nella lettera Mazzocca racconta a Renzi del grande successo ottenuto dalla manifestazione dello scorso 23 maggio a Lanciano che ha visto “la partecipazione di oltre 60 mila abruzzesi decisi a difendere il proprio territorio dai rischi di una petrolizzazione che ne cambierebbe irreversibilmente il volto e le peculiarità”.

Non era certo a una lettera che si riferiva il vice presidente del Csm Giovanni Legnini quando, un mese fa, disse che la Regione Abruzzo avrebbe avuto ancora la possibilità di bloccare le trivelle. Ancora, sottolineo’ Legnini: nonostante l’autorizzazione del governo con lo Sblocca Italia. “Possiamo anche dire qualche no”, aggiunse, parlando “come rappresentante delle Istituzioni e cittadino abruzzese”, al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti, durante l’inaugurazione di CasAbruzzo a Milano.

Claudio De Vincenti

Claudio De Vincenti

 

“Se ci prendiamo il nuovo Parco dei Trabocchi e le trivelle ci prendiamo i vincoli e il petrolio, il che é inaccettabile”. Il fatto è che un attimo dopo, e dopo aver ascoltato sia Legnini che D’alfonso, De Vincenti disse una cosa che gelo’ tutti e due. Qualcosa che, a chi era lì, e’ apparso definitivo, secco, irrevocabile: “Ci sono decisioni che competono alla Regione, e ci sono decisioni che competono al governo: Ombrina e’ tra queste”. Punto e basta.

No, non basta una lettera. Occorrerebbero pressioni politiche, abilità diplomatiche, trattative e strategie di cui si fa ampio sfoggio in altri campi sui quotidiani report delle attività del governatore. Sennò è solo fumo gettato negli occhi dei sessantamila.




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