·Capodanno con chi vuoi·

E insomma, non solo non è abruzzese, non solo il centrodestra storce il naso a più non posso sulla sua candidatura considerata debole, estranea all’Abruzzo, catapultata dall’alto, non solo ieri Benigno D’Orazio ha scritto alla Meloni pregandola di ripensarci e di cambiare cavallo, non solo non ha postato manco una foto del Capodanno proprio lui che è così social, tanto che in molti sospettano anzi sono sicuri che l’abbia festeggiato a casa sua a Roma altro che Abruzzo, ma Marco Marsilio ha fatto un’altra mossa sbagliata che sembra fatta apposta per mettere altra distanza tra lui  e l’Abruzzo. Addirittura ha chiesto a Nicola Calandrini, l’uomo che prenderà il suo posto in Senato se dovesse essere eletto governatore, di seguirlo e sostenerlo nella campagna elettorale per le elezioni del prossimo 10 febbraio. Il fatto è che Calandrini è di Latina, e anche lui con l’Abruzzo c’entra come il cavolo a merenda.

Calandrini con Marsilio

E a proposito di merende, circola sui social una foto di Marsilio a bocca piena: qui, a quanto pare, Salvini ha fatto scuola e il candidato del centrodestra, nella speranza di riscuotere consensi, si ispira al leader della Lega sparandosi fotografie a tavola. Peccato che in bocca non aveva un arrosticino, ma ci arriveremo.

Calandrini quindi, che è capogruppo comunale di Fratelli d’Italia, si trasferirà in Abruzzo fino al 10 febbraio per fare campagna elettorale per il suo collega di partito. Un gioco di squadra, quello di Fratelli d’Italia, che punta a conquistare la presidenza della Regione per poi avere una serie di effetti a catena sui territori come quello di Latina, dove lo stesso Calandrini può diventare senatore. Marsilio per la verità ha già rassegnato le dimissioni da Palazzo Madama, ma queste dovranno essere discusse e votate dall’aula che, per prassi, solitamente le boccia. 

Una  mossa che ha fatto imbufalire ancora di più il centrodestra abruzzese: mo’ ci voleva pure un guardaspalle di Latina, noi non siamo buoni? No, non sono buoni, oppure non troppo affidabili: il fatto è che la Meloni durante la sua visita abruzzese ha avvertito la freddezza degli alleati, e allora ha pensato che magari anche uno di fuori potrebbe dare a Marsilio quella spinta che dal territorio gli manca. Insomma, non ne azzeccano una.

Pure la candidata dei 5 stelle Sara Marcozzi non ha fatto mancare i suoi auguri di buon anno e per l’occasione ha studiato un look diverso dalla divisa studiata per la campagna elettorale (giacca e pantaloni neri e rossetto rosso fuoco), un po’ più dimesso, casalingo, della serie: sono come voi. Quindi felpa rossa, addirittura, (anche se firmata Abercrombie), albero di Natale che non ce lo toglie nessuno e sorriso birichino.





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