·Cantonate d’Abruzzo·

La Regione non può derogare alle leggi del governo in materia di anticorruzione, neppure in senso più restrittivo. Lo ha scritto Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, a proposito di un ricorso presentato dal dipendente regionale Concezio Gilberto Tilli contro la Regione Abruzzo che aveva opposto la incompatibilità tra l’incarico di componente delle Asp (aziende pubbliche di servizi alla persona) e la posizione di dipendente della Regione.

Raffaele Cantone

Raffaele Cantone

Tilli aveva sollevato il caso di una legge regionale, la 17 del 2011, che prevede una disposizione più severa della legge statale, tale da estendere la portata delle incompatibilità e allargandola dai dirigenti anche ai semplici dipendenti regionali. La Regione, in una fitta corrispondenza col suo dipendente, aveva in vari periodi difeso la sua legge, sostenendo che le ragioni di Tilli apparivano strumentali

<all’attuazione di quei principi di imparzialità e di buon andamento della pubblica amministrazione>,

in funzione di quelle clausole di prevalenza delle contrastanti disposizioni previste dalle normative regionali in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi. Ma con l’anticorruzione non funziona così. Cantone infatti spiega nel suo parere, inviato alla Regione Abruzzo in questi giorni, intanto che è stata istituita un’Autorità nazionale anticorruzione unica in tutto il territorio nazionale, e poi che un criterio territoriale non uniforme

<sembra inidoneo a soddisfare l’esigenza di evitare le concrete situazioni di conflitto. Pare infatti non trascurabile – aggiunge – che una disomogeneità sensibile di discipline, anche in senso più rigoroso tra una Regione e l’altra, rischia di frustrare lo scopo del legislatore di garantire l’imparzialità degli incarichi dirigenziali e amministrativi di vertice, ad esempio, incoraggiando il fenomeno del turismo degli incarichi tra Regioni contigue>.

D'Alfonso e Chiodi

D’Alfonso e Chiodi

E insomma, in materia di anticorruzione, spiega Cantone, valgono le stesse regole affermate in materia ambientale dalla Corte costituzionale, e cioè che ci sono dei valori soglia non derogabili dalle Regioni <neppure in senso più restrittivo>. E tanto per essere più chiari: non è consentito al legislatore regionale disciplinare la materia dell’anticorruzione, tanto con disposizioni in contrasto, quanto con disposizioni ulteriori, anche più restrittive, rispetto alla legge statale.

E tutto questo accade mentre l’Asp viene lasciata morire. Ieri, proprio ieri, la Regione ha notiticato che il risanamento dell’Asp di Chieti si annuncia molto difficile, dopo la sentenza del Tar che ha bocciato la nomina del nuovo cda.

sclocco2

Marinella Sclocco

L’Asp, ha spiegato l’assessore Marinella Sclocco, rischia il blocco finanziario causato dai debiti che ammontano a due milioni di euro e c’è anche il problema del contenzioso del personale che pesa per 700 mila euro.

Ps: E i lavoratori sono senza stipendio da mesi.




Articoli correlati

  • L’Arit che tira13 Aprile 2016 L’Arit che tira Non solo le Asl. Ma anche Comuni, enti, associazioni unioni e consorzi, agenzie aziende e istituti. Compresa la Regione, naturalmente. L'Abruzzo si prepara a consegnare all'Arit, che da […]
  • Consulenze, il ministro bacchetta la Tua6 Novembre 2018 Consulenze, il ministro bacchetta la Tua La Tua finisce nel mirino del ministro dell’Economia: un documento ispettivo è stato recapito all’azienda dei Trasporti abruzzese, alla Regione e alla procura della Corte dei Conti per la […]
  • Maltauro, non c’è l’okay Anac7 Ottobre 2016 Maltauro, non c’è l’okay Anac Non c’è il parere dell’Anac, l’autorità anticorruzione, sul progetto Maltauro per la realizzazione del nuovo ospedale di Chieti. E non avrebbe potuto esserci: la Regione ha inviato a […]
  • Ciancaione in due staffe5 Ottobre 2016 Ciancaione in due staffe Il piede in due staffe proprio no. Lo dice con fermezza l’Autorità anticorruzione che nella seduta del 21 settembre scorso ha stabilito che c’è incompatibilità tra gli incarichi di […]